
Il Consiglio provinciale nella seduta di ieri pomeriggio ha approvato all'unanimità il protocollo d'intesa, che sarà poi sottoscritto da tutti i partner, per la valorizzazione del patrimonio dell'area archeologica di Gonfienti e del Comune di Carmignano. Dichiarazioni di voto sono state espresse dai gruppi Pd, Idv Pdl e Udc.
L'assessore provinciale ha parlato di un decisivo passo avanti verso il parco archeologico provinciale e di un segnale di unità importantissimo perché rende tutti partecipi di un progetto che riguarda la storia culturale del nostro territorio in cui investire tutte le energie possibili.
I partner dell'intesa saranno, oltre la Provincia, i Comuni di Prato, Carmignano e Campi Bisenzio, la Provincia di Firenze e l'Interporto. La Provincia di Prato avrà il ruolo di ente coordinatore del progetto di parco archeologico della piana esteso a Carmignano. L'adozione del protocollo permetterà di accedere subito ai finanziamenti della Regione e di costruire anche con altri enti canali efficaci e non episodici per reperire risorse in futuro. Una volta realizzato il parco archeologico avrà un unico soggetto gestore in modo da assicurare l'unitarietà della fruizione del patrimonio di Gonfienti, la città dei vivi, e di Carmignano, la città dei morti, che sono strettamente interconnessi.
La Provincia ha già adottato il progetto elaborato da Gabriella Poggesi, responsabile di zona per la soprintendenza ai Beni archeologici, del valore di circa 500 mila euro, inserendolo nel Pasl (Piano di sviluppo locale) già approvato dalla Regione. A Gonfienti è' previsto lo scavo della zona che congiunge il lotto 14 con i lotti 15FA e 15B, dove si lavorerà alla definitiva comprensione degli articolati complessi abitativi emersi ai lati del grande asse viario che caratterizzava l'insediamento.
Nelle dichiarazioni il Pd ha definito l'intesa un'iniziativa di grande rilevanza che viene rafforzata dalla condivisione con i partner, l' Idv ha sottolineato l'efficacia degli scavi visitabili, una scelta di qualità vincente dal punto di vista turistico che sarebbe unica in Toscana. Infine il Pdl ha definito il progetto del parco archeologico cruciale per il futuro del turismo a Prato individuando nel risultato economico da ottenere un'ulteriore sfida.