
Alla Tirreno-Adriatico italiani ancora a secco: dopo il tedesco Linus Gerdemann la seconda tappa va al belga Tom Boonen. Il maltempo anche oggi l'ha fatta ancora da padrone, con temperature ancora basse ma molto meno rigide rispetto a ieri. Allo sprint Boonen ha regolato in rimonta il tedesco Paul Martens e Daniele Bennati. Nella frazione attorno a Montecatini Terme dopo pochi chilometri sono andati subito all'attacco in quattro staccandosi dal gruppo: Alan Marangoni (Colnago-Csf Inox), Diego Caccia (Isd), Alan Perez Lezaun (Euskaltel) e Mikhail Ignatiev (Team Katusha). I quattro sono stati ripresi soltanto all'ultimo dei quattro giri del circuito di circa 15 km intorno al Vico, dove il distacco iniziale dal gruppo di 1'08" del primo giro, si è ridotto a poco più di 30". A quel punto la Liquigas, con un gran lavoro di squadra, ha impostato la volata per Bennati, ma Boonen lo ha beffato in rimonta, resistendo anche al ritorno di Martens. L'altro tedesco Linus Gerdemann, vincitore ieri, ha conservato la maglia azzurra di leader della classifica. Domani terza tappa Da San Miniato a Monsummano Terme, 159 km. Una tappa importante per gli italiani, soprattutto dal punto di vista emotivo. Il percorso infatti prevede il passaggio nel borgo pistoiese di Casalguidi, dove è cresciuto il ct della nazionale italiana di ciclismo Franco Ballerini, scomparso recentemente a causa di un incidente durante una gara di rally.