
Valorizzare e trasformare in prodotti e brevetti i risultati della ricerca italiana sulle nanotecnologie, tra le migliori a livello internazionale. E' questo l'obiettivo del centro Siena Nanotech, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Monte Paschi di Siena e la Scuola Normale di Pisa. Il progetto per realizzare il centro, sul quale la Fondazione si impegna a investire circa 10 milioni di euro, è stato presentato oggi a Poggibonsi, dove il centro sarà costruito. Il centro, la cui costruzione potrebbe avere inizio l'anno, é stato presentato dal presidente della Fondazione Monte Paschi, Gabriello Mancini, i presidenti della Regione Toscana, Claudio Martini, e della Provincia di Siena, Simone Bezzini, da Fabio Beltram, vicedirettore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Luca Bonechi presidente della Sansedoni Spa, la società che porterà avanti l'operazione immobiliare, e il sindaco di Poggibonsi Lucia Coccheri.
Le nanotecnologie sono un ambito proiettato verso il futuro, ha rilevato Mancini. "Negli ultimi 6 anni nel mondo sono state investite risorse pari a 50 miliardi di dollari, 9,7 dei quali solo nel 2008, con un incremento del 130% dal 2004", ha osservato Mancini. Per questo, ha aggiunto, investire sulle nanotecnologie è "una scelta strategica". La Fondazione, ha detto ancora il presidente, " ha ritenuto opportuno investire nell'ambito delle nanotecnologie, in linea con i nuovi indirizzi strategici che tendono sempre più a privilegiare il contenuto industriale, oltre che finanziario, delle iniziative. Prediligiamo la ricerca e il trasferimento tecnologico in settori ad alto contenuto innovativo".
Per Beltram è partita una "staffetta virtuosa", nella quale i risultati della ricerca condotta dalla Scuola Normale potranno essere selezionati per arrivare a brevetti e prodotti nel centro Siena Nanotech. Quest'ultimo, ha aggiunto, "costituisce per noi il naturale sviluppo e il coronamento delle attività di ricerca e formazione della Scuola, ma può rappresentare un punto di forza per il territorio per la capacità di innovazione di processo offerta dalla nanotecnologia nei più diverso settori produttivi". "Grande apprezzamento" è stato espresso dal presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini. "Viviamo in una fase di difficoltà: la crisi economica non è finita, sappiamo quanta difficoltà ci sia nel mondo del lavoro" , ma "non è sufficiente difendersi: credo che dobbiamo essere in grado di mettere in campo iniziative che vanno oltre l'emergenza e guardano al futuro, creando le basi per attivare nuovi motori di sviluppo". Il progetto Siena Nanotech, ha rilevato "va in questa direzione, anche se i risultati arriveranno nei prossimi anni".