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Poggibonsi

Già nel corso del 2010 il via al centro valdelsano per le nanotecnologie

La Fondazione Monte Paschi investirà 10 milioni nel progetto che vorrò portare alle aziende del territorio innovazioni concrete
11/03/2010 - 19:47

Valorizzare e trasformare in prodotti e brevetti i risultati della ricerca italiana sulle nanotecnologie, tra le migliori a livello internazionale. E' questo l'obiettivo del centro Siena Nanotech, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Monte Paschi di Siena e la Scuola Normale di Pisa. Il progetto per realizzare il centro, sul quale la Fondazione si impegna a investire circa 10 milioni di euro, è stato presentato oggi a Poggibonsi, dove il centro sarà costruito. Il centro, la cui costruzione potrebbe avere inizio l'anno, é stato presentato dal presidente della Fondazione Monte Paschi, Gabriello Mancini, i presidenti della Regione Toscana, Claudio Martini, e della Provincia di Siena, Simone Bezzini, da Fabio Beltram, vicedirettore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Luca Bonechi presidente della Sansedoni Spa, la società che porterà avanti l'operazione immobiliare, e il sindaco di Poggibonsi Lucia Coccheri.

 

Le nanotecnologie sono un ambito proiettato verso il futuro, ha rilevato Mancini. "Negli ultimi 6 anni nel mondo sono state investite risorse pari a 50 miliardi di dollari, 9,7 dei quali solo nel 2008, con un incremento del 130% dal 2004", ha osservato Mancini. Per questo, ha aggiunto, investire sulle nanotecnologie è "una scelta strategica". La Fondazione, ha detto ancora il presidente, " ha ritenuto opportuno investire nell'ambito delle nanotecnologie, in linea con i nuovi indirizzi strategici che tendono sempre più a privilegiare il contenuto industriale, oltre che finanziario, delle iniziative. Prediligiamo la ricerca e il trasferimento tecnologico in settori ad alto contenuto innovativo".

 

Per Beltram è partita una "staffetta virtuosa", nella quale i risultati della ricerca condotta dalla Scuola Normale potranno essere selezionati per arrivare a brevetti e prodotti nel centro Siena Nanotech. Quest'ultimo, ha aggiunto, "costituisce per noi il naturale sviluppo e il coronamento delle attività di ricerca e formazione della Scuola, ma può rappresentare un punto di forza per il territorio per la capacità di innovazione di processo offerta dalla nanotecnologia nei più diverso settori produttivi". "Grande apprezzamento" è stato espresso dal presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini. "Viviamo in una fase di difficoltà: la crisi economica non è finita, sappiamo quanta difficoltà ci sia nel mondo del lavoro" , ma "non è sufficiente difendersi: credo che dobbiamo essere in grado di mettere in campo iniziative che vanno oltre l'emergenza e guardano al futuro, creando le basi per attivare nuovi motori di sviluppo". Il progetto Siena Nanotech, ha rilevato "va in questa direzione, anche se i risultati arriveranno nei prossimi anni".

Fonte: ANSA
 
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