
Un amministratore di condominio di Firenze sarà processato con l'accusa di essersi appropriato di oltre 200.000 euro raccolti fra i condomini di un palazzo situato sulla via Faentina, a Firenze.
Il denaro proveniva dalle quote condominiali regolarmente versate dai proprietari degli appartamenti (oltre una ventina) ma l'amministratore non l'avrebbe destinato, come previsto, a lavori di manutenzione e di restauro, e a sostenere le spese di gasolio, energia elettrica, tributi locali ed altre relative al palazzo.
Così i condomini, accorgendosi dell'ammanco creatosi nel bilancio condominiale tra il 2007 e il 2008, lo hanno denunciato all'autorità giudiziaria.
Ora il pm Giuseppe Nicolosi lo ha citato a giudizio davanti al tribunale di Firenze per appropriazione indebita. Prima udienza il prossimo 23 marzo.