
Antonella Maria Fazio, la madre che mercoledì 10 marzo ha denunciato rivolgendosi a gonews.it il disguido che ha interessato la sua bambina di 8 anni, fatta salire su uno scuolabus senza che i genitori venissero avvertiti dell’uscita anticipata per neve, dopo aver letto la replica del Comune vuole fare alcune precisazioni.
“È vero che la bambina non è rimasta da sola – dice la mamma – ma è anche vero che ai pulmini, come ho potuto constatare io al bivio Lucardo direzione Fornacette, non erano state montate le catene. Gli autisti stavano aspettando i soccorsi con le attrezzature idonee. Questo lo posso affermare perché dopo aver contattato il conducente mi ero avviata a prendere la bambina a Fornacette (anche se poi nel frattempo la bambina era già con il dipendente del comune) e tornando indietro ho trovato quest'altro pulmino blu fermo allo stop mentre i vigili stavano portando le catene. Allora io dico: non è meglio se in una situazione di emergenza come quella i bambini, invece di farli salire su un mezzo non adeguato, venissero lasciati a scuola? Altrimenti attrezzate i mezzi prima della partenza persi evitare incidenti. Questa non è politica, ma buon senso”.
“Questa mattina – spiega ancora la signora Antonella Maria – la dirigente scolastica mi ha avanzato le sue scuse e mi ha spiegato l'errore commesso dicendomi che da ora in poi non succederà più una cosa del genere. Volevo sottolineare infine che la mia denuncia non è stata fatta per uno scopo politico, ma per cercare di fare in modo che queste cose non si ripetino”.