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Toscana

La Cgil festeggia una presenza massiccia allo sciopero generale

In tutta la Regione migliaia di lavoratori in piazza, 40mila solo a Firenze. Il segretario Gramolati in comizio a Livorno
12/03/2010 - 17:03

E' una partecipazione "massiccia", secondo gli organizzatori, quella registrata oggi in tutta la Toscana alle manifestazioni e iniziative organizzate nei vari territori in occasione dello sciopero generale di 4 ore indetto oggi dalla Cgil sui temi del lavoro, del fisco, della cittadinanza e dell'art.18. A Firenze hanno sfilato in 40 mila, a Carrara in 4 mila, 11 mila a Livorno, 1500 a Piombino, 6 mila a Siena, 2 mila a Lucca, e a Grosseto 1200 persone. Partecipati, spiega una nota, anche il presidio in Piazza San Francesco a Prato e l'iniziativa al cinema Globo a Pistoia. Ad Arezzo e Pisa le manifestazioni son in programma nel pomeriggio di oggi.

 

"E' una risposta straordinaria di lavoratori, pensionati, giovani e di intere comunita", ha commentato il segretario generale della Cgil Toscana Alessio Gramolati che ha tenuto il comizio conclusivo a Livorno. "Una forza positiva - ha aggiunto - al servizio del paese che sfida la crisi e contro chi della crisi si serve per il proprio interesse".

 

A Firenze il comizio finale è stato svolto dal segretario nazionale Slc Emilio Miceli secondo cui il buon esito delle manifestazioni "sono il segno che c'é la necessità di dare una risposta a una politica del Governo che tende ad abbandonare la parte più debole del Paese. Anche il fatto che in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo il Governo si preoccupi di fare un decreto legge sull'arbitrato con cui rende più facili i licenziamenti, è davvero un controsenso paradossale".

 

Secondo Miceli "le piazze raccontano le mille vertenze che ci sono nel Paese come a Firenze, e raccontano della situazione dei giovani che sono i primi ad essere colpiti dalla crisi. La risposta del Governo a tutto questo è invece quella di fare la Banca del Mezzogiorno e c'è una grande distanza tra il Palazzo e i problemi dell'Italia". Dal segretario Slc-Cgil critiche anche a Cisl e Uil che "non possono continuare a non scegliere, ed essere subalterni del Governo".

Fonte: ANSA
 
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eh? - inc212 (13/03/2010 14:45)
eh? - Mariox (13/03/2010 16:08)
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