
Sgominata dai carabinieri una banda di spacciatori che aveva trasformato la pineta di ponente di Viareggio in un mercatino della droga dove i giovani assuntori di cocaina e hashish, di età compresa tra i 20 e 30 anni, si rifornivano apparentemente senza troppi problemi. Le persone arrestate sono 20, 19 marocchini e un operaio barese residente a Viareggio (Lucca). Gli ultimi arresti, 14, sono stati effettuati tra ieri sera e questa mattina in un'operazione denominata 'Sottobosco' che ha coinvolto 140 militari della compagnia di Viareggio in collaborazione con il nucleo elicotteri di Pisa e il nucleo cinofili di Pisa San Rossore. Alcuni arresti sono stati effettuati anche nella provincia di Piacenza. Altre 15 persone sono state denunciate e sono attualmente ricercate. Sequestrati 1.200 grammi di cocaina, 600 di hashish, 25 mila euro in contanti considerati proventi dell'illecita attività di spaccio e diversi telefonini cellulari utilizzati dalla banda per contattare ed essere contattata dai clienti. Oltre 100 i giovani assuntori segnalati in prefettura. Le indagini sono cominciate nel gennaio 2009 dopo il sequestro di una dose di cocaina a una giovane coppia che l'aveva acquistata da due extracomunitari nei pressi della pineta. Diverse sono state poi le segnalazioni da parte degli abitanti della zona che mal sopportavano quanto accadeva nel parco dove i pusher, secondo quanto ricostruito dai militari, si muovevano in bicicletta e nascondevano le confezioni di droga sotto terra o tra gli alberi. Soddisfazione per l'esito dell'operazione è stata espressa dal sindaco di Viareggio, Luca Lunardini.