
Se è vero che la riqualificazione urbanistica passa anche dalla riqualificazione dei palazzi e dagli spazi pubblici, è altrettanto vero che fino ad adesso non è stato fatto nulla per intervenire in questa direzione e soprattutto che l’Amministrazione sembra accorgersene solo ora di un problema che il centrodestra sostiene con preoccupazione da molti anni. Riqualificare significa riportare i cittadini empolesi nelle abitazioni di proprietà in centro passando da agevolazioni ed incentivi. Tanto per fare un esempio pratico, per
fare in modo che le giovani coppie vadano ad abitare in case di proprietà di famiglia situate nel centro storico in zona da riqualificare, sarebbe opportuno il Comune provvedesse a sviluppare i progetti di ristrutturazione attraverso il proprio ufficio tecnico senza costi per i proprietari.
Un’altra iniziativa per riqualificare i palazzi del centro sarebbe ,andando incontro ai cittadini, quella di aiutare nella progettazione tecnica ed economica l’istallazione di ascensori o montascale con agevolazioni o finanziamenti di chi richiede. Questo servirebbe a rendere fruibile i palazzi che normalmente vengono abbandonati dalle persone anziane per i disagi dovuti alle scale.
Non si è capito inoltre, con quale criterio dall’architetto Rota erano state progettate esteticamente e funzionalmente la pavimentazione e lo scolo centrale dell’acqua scegliendo grate metalliche, mentre adesso nelle nuove pavimentazioni si ritorna ad una collocazione classica a dorso d’asino con gli scoli dell’acqua laterali, esteticamente più gradevoli, ma completamente in contrasto con la pavimentazione voluta nei primi lavori.
Per i commercianti che vogliono tornare ad investire in centro si dovrebbe puntare su incentivi e sgravi fiscali, tornando ad un commercio di qualità ed eccellenza per avere una effettiva distinzione dai centri commerciali.
Puntare ad allargare iniziative come Mercatale estendendo i banchi nelle vie del centro, ma anche facendo nuove iniziative, una su tutte lo “Svuotatutto”, dove i negozianti si proiettano in strada vendendo le rimanenze a prezzi di realizzo, ma anche mercatini dei fiori o biologici, antiquariato e quant’altro. Iniziative da rendersi periodiche e spalmate su tutto l’arco dell’anno.
A fronte del centro di Empoli che, escluso i posti occupati dai residenti e gli aventi diritto, può disporre di soli altri 500 posti auto per la rotazione, il centro commerciale, solo per le sue necessità, dispone di un numero ben maggiore di posti auto esclusivi, oltre a tutte le strade limitrofe a parcheggio libero solo e tutti completamente gratuiti.
Oltre che riqualificare si deve anche rendere accessibile il centro e questo avviene attraverso la possibilità di parcheggio regolamentato, ma gratuito. La ZTL è servita solo a far cassa per il Comune e ad innescare una pericolosa escalation verso l’espansione dei posti a pagamento nei quartieri limitrofi al centro.
Paolo Baroncelli Capogruppo PdL
Antonio Gori Consigliere PdL