"Poche parole per esprimere la nostra solidarietà incondizionata, sia come politici che come cittadini montelupini, verso la famiglia proprietaria dell'appartamento oggetto di "picchettamento" da parte di una cosiddetta associazione locale antisfratto e in difesa del diritto alla casa, che con queste ripetute azioni dimostrative rischia seriemente di fomentare l'odio raziale invece di ricercare effettivamente l'integrazione e la pacifica convivenza .
Possiamo capire le ragioni della famiglia locataria dell'appartamento e per questo richiederemo ufficialmente la riunione della commissione consiliare preposta per capire se possono esserci soluzioni percorribili per venire incontro a chi, si presume, abbia serie difficoltà economiche ma crediamo che il diritto dei proprietari dell'appartamento nel riavere un bene importante come una casa, sicuramente frutto di tanti sacrifici di una vita intera, magari per poterla utilizzare all'interno della famiglia, sia sacrosanto".