Cosa accadrebbe se la Terra si incarnasse nelle sembianze di piccole creature fantastiche e ammonisse l’umanità sui rischi che corre se non la si rispetta?
Questo è stato lo spunto di riflessione sul quale hanno lavorato gli studenti del territorio, dando vita alla mostra “I messaggi di Gaia agli abitanti della Terra” allestita nei locali del Punto Soci Coop del Centro*Empoli, in via Raffaello Sanzio a Empoli, fino al 28 marzo prossimo.
Venerdì 26 marzo la mostra è visitabile dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre sabato 27 marzo lo sarà dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Infine, Domenica 28 marzo l’apertura è prevista dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
La mostra, visitabile gratuitamente, raccoglie i pupazzi che ritraggono Gaia, la Terra, costruiti dagli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie inferiori. Vi sono esposti anche i messaggi e i progetti per la realizzazione di un mondo sostenibile elaborati dagli studenti delle scuole medie superiori che hanno aderito all’iniziativa.
L’iniziativa è stata ideata dall’Asl 11 in collaborazione con Publiambiente, Fondazione Toscana Sostenibile e Unicoop Firenze, nell’ambito della settimana organizzata dall’Unesco per l’educazione allo sviluppo sostenibile, incentrata quest’anno sulla “Città e cittadinanza”.
Al fine di far comprendere il ruolo di una cittadinanza consapevole e partecipe nella tutela del territorio e nel rispetto degli equilibri che regolano la vita sulla Terra, sono stati affidati ai ragazzi progetti differenti. I più giovani hanno creato “le incarnazioni di Gaia”, pupazzi fatti con materiale di riciclo portatori di un monito al rispetto delle diverse forme di vita, delle biodiversità e delle risorse naturali. I più grandi hanno realizzato prototipi di riassetto urbanistico della città ideale oppure hanno avanzato proposte per la riqualificazione di quartieri esistenti basandoli sulla sostenibilità ambientale.
Hanno partecipato ai progetti l’istituto comprensivo “Buonarroti” di San Miniato (scuole dell’infanzia di Ponte a Egola, di Balconevisi, di San Donato e di Cigoli); la scuola dell’infanzia “E. De Amicis” di Santa Croce; l’istituto comprensivo “Gonnelli” di Montaione-Gambassi (scuola dell’infanzia di Montaione e scuola dell’infanzia e primaria di Gambassi); l’istituto comprensivo “G. Galilei” di Montopoli (scuola dell’infanzia di Montopoli, la Secondaria di primo grado, la Primaria di Capanne e di Marti); la scuola secondaria di primo grado “Busoni-Vanghetti” di Empoli; l’istituto superiore “Ferraris-Brunelleschi” di Empoli; la direzione didattica 2° Circolo di Empoli (primaria Ponte a Elsa, scuola dell’infanzia di Pianezzoli e primaria “Baccio da Montelupo”; la direzione didattica 3° Circolo di Empoli (la primaria “Colombo”); l’istituto “Calasanzio” Empoli (la scuola secondaria di primo grado); la direzione didattica di Castelfiorentino (l’infanzia “S. Maria Goretti”); la direzione didattica di Cerreto Guidi (la scuola dell’infanzia di San Zio, di Lazzaretto e di Stabbia).
Oggi, in occasione dell’inaugurazione della mostra erano presenti anche alcuni studenti dell’istituto “Ferraris-Brunelleschi” e della scuola secondaria di primo grado “Busoni-Vanghetti” di Empoli.
Da lunedì prossimo 29 marzo, la mostra, realizzata interamente con materiale riciclabile, sarà visibile sul sito internet www.imessaggidigaia.com a cui si potrà accedere anche tramite i portali www.usl11.toscana.it e www.publiambiente.it.