Appuntamento lunedì 17 maggio alle ore 21 presso Teatro Shalom di Empoli, con lo spettacolo “Aracne” a cura del Laboratorio Teatrale dell'Istituto di Istruzione Superiore Ferraris-Brunelleschi di Empoli, composto da circa 45 studenti, provenienti da tutte le classi dell'Istituto, coordinato dai docenti Silvia Desideri, Laura Moroni, Marco Dolfi e diretto dalla regista Maria Simona Peruzzi.
Il mito di Aracne raccontato da giovanissime “amiche di nonna Speranza” è la cornice nella quale si aprono squarci, brandelli di storie, che si rinnovano e prendono le forme del presente: i miti. Dalle narrazioni che ci accompagnano fin dall’infanzia fino a sfiorare “Le Metamorfosi” di Ovidio, ripercorriamo antiche storie.
Si parte da Aracne perché lei disegna le storie, è un’artista. Così dice Ovidio.
Le ragazze, incuriosite dalla sorte della fanciulla ragno, si dividono: c’è chi la difende, chi la prende in giro, chi la disprezza, chi la ama.
Aracne è brava, intrecci mirabili nelle sue tele suscitano l’ammirazione di tutti.
Aracne è orgogliosa della propria abilità tanto da sfidare la dea, Atena, maestra in quell’arte.
La storia poi, è nota. La dea accetta e la gara ha inizio.
Ciascuna a suo modo: Atena rappresenta sulla tela ciò che è, Aracne disegna invece il mutare delle forme, la molteplicità e il divenire delle cose. Il divino e l’umano.
La fanciulla verrà punita e, trasformata in ragno, continuerà a tessere le tele, come una volta.
E anche all’interno della nostra tela scorrono le storie. Frammenti, lampi di storie.
I miti che le hanno ispirate sono tracce lontane, questo va detto; inutile cercare Narciso, o Piramo e Tisbi, appena si intravedono sotto la superficie. Incomplete, frammentarie, come quando cammini per strada e le cose ti passano accanto e non le puoi fermare, ma lasciano tracce e nella testa di ognuno prendono forma.
L’attimo in cui accadono e come accadono.
Solo questo riusciamo a narrare.
Ma è normale: noi in questa gara, non possiamo che stare con Aracne.
Con la partecipazione di:
Alderighi Gioele
Bagnoli Giacomo
Baldacci Federico
Bartoli Elisa
Bellini Elettra
Bellucci Mattia
Bellucci Umberto
Branzi Bruno
Branzi Mario
Butnaru Anamaria
Cirotto Stefano
De Santis Gennaro
Donato Livio
Faggioli Elena
Fagnani Francesco
Favagrossa Lorenzo
Fè Gabriele
Forasiepi Alessio
Kajushi Dorian
Khvareshia Cristina
Khvareshia Mariami
Mancini Giulio
Miccio Tullio
Molisse Giulia
Obraztsova Irina
Pica Sabrina
Principato Alessandro
Polidori Eleonora
Rossi Andrea
Rossi Matteo
Rotaru Pavel
Sani Tommaso
Scappini Lorenzo
Siesto Raffaele
Spadoni Gianluca
Urma Andreea Cecilia
Zefferini Matteo
Ingresso gratuito.