
"Intervengo nella veste di Presidente della commissione speciale per l’O.P.G. dovendo una qualche replica alla nota del segretario PD di Montelupo Fiorentino Dino Cei.
Il tono non può e non vuole essere di polemica, perché il nostro interlocutore non manca di sottolineare apprezzamenti non formali nei miei confronti e merita quindi rispetto ed attenzione, tuttavia non mi è gradito essere associato a presunte dimenticanze di Berlusconi nei confronti della Toscana, che potrebbero passare anche attraverso la sconfessione di qualche esponente onesto del suo partito, quale viene reputato il sottoscritto (e di ciò ringrazio Cei, anche se devo precisare che l’onestà e la disonestà non sono categorie comportamentali riconducibili in esclusiva ad alcuna fazione politica, perché dipendono dai comportamenti individuali di ciascuno).
Le problematiche dell’O.P.G. evocate da Cei, pur inequivocabilmente reali, non meritano di essere ascritte a cartina di tornasole di presunti disimpegni berlusconiani nei confronti di un territorio come quello toscano, che non gli è elettoralmente amico, perché nell’esercizio della sua azione, l’esecutivo in carica ha più volte dimostrato di farsi guidare dagli interessi reali della popolazione, più che dal tasso di sinergia con i governi locali (non a caso sono stati stipulati accordi per la realizzazione di importanti infrastrutture anche in Toscana).
Il problema sollevato esiste, ma non lo si può utilizzare, come in un impennata di antiberlusconismo pare fare Cei, per strumentalizzare la sua legittima avversione al Governo, coinvolgendo anche il sottoscritto, che nell’esercizio della propria attivita’ istituzionale non si sente e non e’ in alcun modo sconfessato (anzi non gli mancano attestati di stima anche fuori da Montelupo).
Giova dunque precisare che è stata chiesta ed ottenuta dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia la disponibilità ad essere anche incontrati dal Vice capo dipartimento , Dott. Consolo, e che nel frattempo, tanto il Popolo della libertà, quanto il Partito Democratico hanno attivato proprie rappresentanze istituzionali alla Camera per interrogare il Ministro della Giustizia ( pendono l’interrogazione a risposta scritta 4- 05891 dell’On. Gabriele Toccafondi da me personalmente stimolato, del 28 gennaio 2010 e l’interrogazione 4- 05961 dell’On. Alberto Fluvi del 2 febbraio 2010 alla cui base c’e’ l’interessamento del collega Londi, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale a Montelupo).
Nelle more e’ possibile magari chiedere agli interroganti, di sollecitare una risposta , visto che paiono decorsi i tempi ordinari previsti per rispondere previsti dal regolamento della Camera, mentre per quanto riguarda l’attivita’ di stretta competenza della commissione presieduta, daro’ corso ad una riunione urgente per procedere alla formalizzazione della richiesta di incontro tanto al DAP quanto al neo assessore alla Sanita’ della Regione Toscana , per una verifica circa il processo di regionalizzazione delle strutture ospedaliere psichiatriche giudiziarie.
Mi rendo conto che le buche e i lampioni spenti siano uno spettacolo poco edificante, ma se ed in quanto li si utilizzino per fare la voce grossa contro il Governo, non posso concordare".