
"Il coordinamento del PDL di Empoli e Azione Giovani-Giovane Italia annunciano che sabato 22 maggio dalle 10 alle 20 in via del Giglio a Empoli sarà allestito un gazebo per la raccolta di firme per la promozione del Referendum abrogativo della Legge Regionale Toscana nr. 29 del 09.06.2009 “Norme per l’accoglienza, l’integrazione partecipe e la tutela dei cittadini stranieri nella Regione Toscana”.
La campagna referendaria e la raccolta delle firme sono necessarie per portare a conoscenza e sensibilizzare tutti i cittadini circa l’illegittimità di questa Legge. La legge, infatti, è finalizzata a equiparare i cittadini stranieri clandestini a quelli regolari.
Questa legge stabilisce che il cittadino straniero prima è accolto e poi regolarizzato, anziché tenere conto che prima il cittadino straniero deve venire in Italia in modo regolare e quindi accolto. Con questa norma si trasforma la Toscana in calamita per tutte le situazioni illegali. Si limitano i diritti di chi, legalmente, con un lavoro e una condotta conforme alla legge del nostro paese, si vede scavalcato dagli illegali (clandestini), scatenando una guerra tra poveri anche tra gli stranieri. Si diffonde un senso di insicurezza anche tra i cittadini stranieri regolari, non solo tra gli italiani.
In pratica viene sancito che legalità e illegalità non hanno confini ma sono la stessa cosa. Questo è il frutto di una dubbia interpretazione di molti articoli di cui neanche i regolamenti attuativi della legge riescono a dare una lucida soluzione. La materia, inoltre, pecca anche sul piano formale perché la potestà legislativa sull’immigrazione spetta, ai sensi dell’art.117 della Costituzione, esclusivamente allo Stato centrale e non alla Regione.
Pertanto il Governo si è opposto davanti alla Corte Costituzionale per l’evidente intenzione del Consiglio Regionale Toscana, di cui tutti conosciamo il colore, di compiere un atto normativo solamente ideologico e propagandistico".