
Il titolare di un'agenzia di modelle, Alessio Sundas, è stato condannato dal tribunale di Firenze a una pena di tre anni e quattro mesi di carcere, con l'accusa di truffa aggravata. Secondo la procura, prometteva sbocchi professionali ad aspiranti modelle e modelli, che lo avrebbero pagato fino a 30 mila euro. Alle promesse, però, non sempre sarebbero seguiti fatti. Sono 16 le persone che, secondo i giudici, sono state truffate, fra queste anche alcuni genitori che avevano affidato i propri bambini all'agenzia fiorentina, la 'Alessio Sundas Model e Management'.
Sundas, 38 anni, in passato ha fatto parlare di sé, oltre che per questa vicenda, di cui si è occupata anche la trasmissione 'Mi manda RaiTre', anche per aver pensato di lanciare una linea di moda intitolata a un nomade che, guidando ubriaco, nell'aprile 2007 uccise quattro ragazzi, nelle Marche. Durante il processo, fra i testimoni sono sfilati Lele Mora e alcuni produttori di programmi tv. Per il difensore di Sundas, l'avvocato Giorgio Ponti, "non si può parlare di truffa perché i contatti del mio assistito erano concreti e permettevano un potenziale sviluppo dell'attività dei modelli".