Una stravagante presentazione fatta e concepita da una stravagante neoscrittrice.
Dietro le spalle il forno, davanti una sala piena di gente. La vecchia platea è cresciuta e quelli che ballavano sui tavoli oggi hanno messo su casa e famiglia portando alla presentazione, forse, quelli che saranno i futuri lettori della “Kinsella” di Lazzeretto.
In sala anche il sindaco di Cerreto Guidi, Carlo Tempesti, la disegnatrice della copertina del libro, Elena Borgioli e la consulente editoriale, Monia B. Balsamello.
Sul bancone dove prima serviva i caffè, adesso Martina Benvenuti presenta il suo libro, ringrazia i suoi cari, si commuove e suggerisce alla consulente che ha curato la lettura durante il cocktail party, cosa leggere e cosa no, stravolgendone i programmi, per non sciupare il gusto della lettura a nessuno.
Emozionata nel suo completo bianco, con la faccia tirata e quell’imbarazzo tipico di chi è alle prime armi, l’autrice ha raccontato l’inaugurazione del locale nel 2001. Gag divertenti, ritratti di clienti tipici raccolti per categorie e momenti autobiografici di vita vissuta insieme a chi ha condiviso con lei l’avventura di ‘Casa d’Africa’, il locale di successo aperto a Stabbia utilizzando una proprietà di famiglia.
Dalla laurea, alle analisi in cui ha scoperto di essere celiaca, dai balli sui tavoli al matrimonio, dalla psicoterapia alle risate, passando per l’ambizione che le ha fatto provare a doppiare il successo del locale che ha messo su tanti anni fa e che ora cammina invece con le proprie gambe.
Questo è il ritratto di un libro fresco, da leggere anche sotto l’ombrellone, per imparare a conoscere una trentenne ambiziosa che in qualche modo ha coronato i suoi sogni.
E se lo scopo della serata era quello di farsi conoscere anche in questa nuova veste oltre quello di vendere il libro, possiamo dire che la neoautrice ha raggiunto il suo obiettivo.