Un’attenta operazione di restauro conservativo ha trasformato l’ex Magazzino del Sale di via Ridolfi in uno scenario ideale per il MuVe, il Museo del Vetro di Empoli, che sarà inaugurato giovedì 1 luglio alle ore 18.
La nuova struttura museale si inserisce piacevolmente nell’originario complesso architettonico, creando una perfetta simbiosi tra memoria storica e funzione contemporanea: il vetro empolese si pone come filo conduttore di questo percorso tra passato e presente, tra tradizioni e attualità, permettendoci di osservare un’ampia collezione di oggetti suddivisi per tipologia ed epoca.
Al piano terra una suggestiva “promenade” di prodotti di uso comune, fotografie e strumenti di lavoro illustrano l’evoluzione dalla produzione manuale a quella meccanizzata, l’espansione di un settore che per secoli ha costituito una delle maggiori risorse del nostro territorio.
I visitatori vivono il clima delle grandi vetrerie di ieri, la creatività e le competenze che hanno progressivamente risposto alle esigenze del tempo e ai mutamenti del gusto: un affascinante percorso dal tradizionale vetro verde a quello bianco e colorato, dai vetri d’uso (la cosiddetta bufferia toscana) a quelli artistici con accurate decorazioni dipinte o incise.
Occupa un posto di rilievo il vetro verde –il colore deriva dalle sabbie ferrose del bacino dell’Arno- caratteristico della produzione vetraria empolese sia da tavola che da arredamento, rappresentato da numerosi oggetti e da un interessante documentario realizzato da Lionetto Fabbri nel 1958.
Suggestivi apparati multimediali e fotografici, spazi per mostre temporanee e conferenze, rendono il MuVe una struttura polifunzionale capace di offrire opportunità culturali, attività didattiche, oltre a visite guidate e ad un ricco calendario di eventi.
Il sito del Museo del Vetro di Empoli
mailto:info@museodelvetrodiempoli.it
L'articolo e il video di gonews.it sul Museo del Vetro
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