
In merito al comunicato emesso dalla giunta comunale del Comune di Santa Croce Sull’Arno, in merito all’utilizzo del Palaparenti, su alcuni organi di stampa ed online la CSC Pallavolo Santa Croce si sente "tirata in ballo in maniera veramente impropria" e quindi fa le seguenti osservazioni:
Teniamo a precisare che prima di tutto nel rapporto con la amministrazione comunale la società titolata è
Abbiamo detto è stata fino a 10 maggio 2010 perché in quella data così come previsto dalla convenzione abbiamo disdetto la convenzione in quanto troppo oneroso portarne avanti la gestione come fatto più volte presente alla amministrazione Comunale .
La convenzione infatti sottoscritta prevedeva che la società oltre che accollarsi le utenze , le spese per la custodia e pulizia , dovesse anche versare alla amministrazione comunale la somma di €uro 15.500 + iva annualmente.
In cambio la società aveva come entrate delle tariffe stabilite dalla amministrazione comunale da applicare a chi ne chiedeva l’utilizzo a fine mese poi
Appare evidente che la maggior parte delle entrate erano date dall’utilizzo orario e giornaliero dell’impianto.
Ma veniamo a precisare quanto affermato nel comunicato della giunta:
- Per quanto ci riguarda confermiamo che l’utilizzo dell’impianto per uso non sportivo da questa società è sempre stato garantito a tutti per cui confermiamo che sia le date
del settembre 2007 per quanto riguarda la comunità senegalese che le altre date dell’evento religioso cristiano di Rinnovamento dello Spirito ciò alle condizioni previste dalla giunta affitto giornaliero ad €uro 500.00 per l’intera giornata.
- Non capiamo per quale motivo veniamo citati in ballo dalla giunta quando si dice “ avessero avuto nulla da ridire ne prima ne dopo “ ribadiamo che noi non abbiamo mai avuto da ridire niente .
- Nel comunicato si tira in ballo questa società che ribadiamo è
- Alla data del 10 maggio 2010 data della disdetta alla Amministrazione Comunale della convenzione per la gestione del Palaparenti questa società deve la seguente somma €uro 32.028 mentre la società Lupi pallavolo deve a questa società alla data del 30.04.2010 in virtù di fatture regolarmente emesse la somma di €uro 29.381,96 non avendo la società Lupi Pallavolo per l’intera stagione scorsa e parte di quest’anno pagato le fatture per l’utilizzo dell’impianto ammontanti a circa 2500,00 €uro mensili.
- Abbiamo più volte minacciato di chiudere l’impianto lo scorso anno addirittura non volevamo aprirlo per il raduno della squadra dei Lupi ma è sempre intervenuta l’amministrazione comunale a garanzia dicendoci di soprassedere che avremmo trovato una intesa. Ebbene l’intesa a fine di questa stagione è arrivata ed è stata che noi PallavoloCSC abbiamo rimesso il mandato di gestore e il debito che i Lupi hanno con questa società lo abbiamo girato alla amministrazione comunale; tanto è vero che la società Lupi a fronte di questo si è impegnata con la amministrazione comunale per fare una fidejussione e allora ci domandiamo perché l’amministrazione comunale ci tira in ballo in maniera impropria?
Veramente una brutta caduta di stile con affermazioni tra l’altro non veritiere se soldi deve avere non li deve avere da noi ma da chi sanno loro e questo è stato sancito in riunioni alla presenza del Sindaco , dell’assessore Conservi del Segretario Generale dott. Pellegrino .
Questi i fatti veri e incontrovertibili..
Ultima precisazione la concessione alla comunità Senegalese per la manifestazione in oggetto è stata autorizzata dalla Giunta Comunale che in un primo momento alla comunicazione da parte di questa società che era pervenuta una richiesta di utilizzo
- del Palaparenti nel mese di Agosto da parte della comunità Senegalese ebbe a dire che sarebbe stato meglio farlo da una altra parte in quanto in quel periodo sarebbe stato molto caldo.
- Successivamente siamo stati chiamati e per favore ci è stato chiesto se potevamo noi in attesa di trovare una forma di gestione occuparci della concessione dell’impianto.
- Lo abbiamo fatto per puro spirito di servizio; da parte della comunità senegalese ci è stato corrisposto la somma di €uro 400,00 per le spese di utilizzo impianto con pulizia e sorveglianza a carico della comunità senegalese, inoltre a fronte della polizza fideiussoria necessaria per l’utilizzo dell’impianto l’assessore Conservi si è fatto rilasciare un assegno a garanzia.
- Queste le cose , ribadiamo che avremmo fatto volentieri a meno a scendere nell’agone della polemica ma lo dovevamo, oltretutto per salvaguardare il nome del nostro sponsor Biancoforno impropriamente tirato in ballo.