Dal 31 luglio al 15 agosto 2010 alle ore 18.00 Archivio Zeta torna in scena al Cimitero militare germanico del Passo della Futa (FI) con la prima tragedia dell’Orestea di Eschilo: Agamennone.
Nei prossimi anni Archivio Zeta metterà in scena l’intera Orestea, l’unica trilogia giunta integra fino a noi, perché l’Italia contemporanea possa rivivere e scegliere legalita’ e democrazia come valori fondanti della Costituzione.
Per lo stesso motivo per cui Eschilo decise di scrivere questa trilogia tragica 2500 anni fa, Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni hanno deciso di metterla in scena oggi, per farne un atto Politico, nell’accezione greca del termine, cioè un atto della Polis in cui, attraverso il mito si narra il passaggio da una società di vendetta a una società fondata sulla giustizia degli uomini: l’intero percorso di Eschilo disegna la possibilità che l’uomo riesca a darsi delle leggi, fondando un tribunale e allontanando da sé il potere del sangue.
Il lavoro su Agamennone è iniziato nel febbraio 2010 coinvolgendo Monica Centanni, traduttrice di Eschilo (Eschilo. Le tragedie, Meridiani Mondadori, Milano 2003) e docente di Archeologia e tradizione classica all’Università Centro studi Architettura Civiltà Tradizione del Classico IUAV di Venezia e fa parte del Consiglio della Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico).
Abbiamo coinvolto Monica Centanni non soltanto per utilizzare la sua bellissima traduzione dell’Orestea ma perché insieme a lei, studiosa di letteratura greca e di drammaturgia antica, filologa classica che su questi temi ha curato mostre ed eventi teatrali, abbiamo portato avanti un lavoro drammaturgico consapevole, esempio di traduzione poetica e contemporanea allo stesso tempo.
La collaborazione con Tempo Reale di Firenze, consolidata negli anni, ci ha portato a coinvolgere per la partitura sonora e musicale un giovane compositore, Patrizio Barontini, con il quale avevamo già lavorato (Il Segno – 2006) e che ha costruito una partitura sonora per strumenti e voce.
regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni
traduzione e drammaturgia Monica Centanni
partitura sonora Patrizio Barontini
con Enrica Sangiovanni, Gianluca Guidotti, Alfredo Puccetti, Franco Belli,
Luciano Ardiccioni, Liyu Jin, Nicolò Todeschini, Lorenzo Viapiana.
percussioni Luca Ciriegi
flauto Niccolò Livi
costumi e oggetti Tina Visco, Chiara Bandi
assistente alla regia Lorenzo Viapiana
informazioni e prenotazioni: 334 95 53 640 www.archiviozeta.eu
ingresso: 20 euro (10 euro ridotto under 18)
posti limitati, prenotazione obbligatoria
COME RAGGIUNGERCI:
Il Cimitero Militare Germanico si trova nei pressi del Passo della Futa (FI) e si può raggiungere percorrendo la Strada Statale 65 (della Futa) che collega Firenze a Bologna, oppure dall'Autostrada del Sole A1 uscendo ai caselli di Barberino del Mugello, Roncobilaccio e Pian del Voglio.