
Una denuncia alla procura di Firenze contro il presidente della Regione Enrico Rossi, i sindaci di Prato, Pistoia, Montale, Quarrata, Agliana, Montemurlo e il presidente della Provincia di Pistoia.
E' quella presentata dal coordinamento dei comitati della Piana di Firenze-Prato-Pistoia, insieme al Forum ambientalista nazionale.
Alla base della denuncia, è stato spiegato, la mancata emissione di ordinanze di divieto al consumo e alla commercializzazione di quanto prodotto nell'area di ricaduta dell'inceneritore di Montale, in provincia di Pistoia, a seguito dello sforamento delle emissioni di diossina del 2007.
L'iniziativa è stata illustrata oggi a Firenze dall'avvocato Carlo Tamburini insieme, tra gli altri, ad Adriana Pagliai del coordinamento dei comitati e Ciro Pesacane presidente del Forum ambientalista.
"Lo scorso marzo - hanno spiegato i presentatori - abbiamo diffidato Rossi e i sindaci affinché ognuno, per propria competenza, emettesse le ordinanze di divieto a consumare e commercializzare prodotti e cibi nelle zone contaminate. La situazione è peggiorata e dalle analisi volontarie a cui si sono sottoposte due madri della zona, si sono riscontrati livelli alti di diossine nel latte materno".
I presentatori hanno sottolineato che "dagli amministratori non abbiamo avuto riscontri o risposte, né hanno preso provvedimenti. Per questo, con la denuncia alla Procura, vogliamo accertare se vi siano aspetti penalmente rilevanti come il rifiuto in atti di ufficio o il reato di avvelenamento colposo degli alimenti".