
Una donna di 42 anni ha cercato di suicidarsi gettandosi sui binari ferroviari, fra Prato e Calenzano, ed è stata bloccata a fatica agli agenti di una volante della polizia. La chiamata alla centrale operativa della questura di Prato è giunta questa notte alle 3.20. L'interlocutore ha spiegato che la donna si era allontanata da casa con intenzioni suicide, al termine di un litigio con la figlia di 21 anni.
Le volanti in servizio hanno subito compiuto un'ampia ricerca. Uno degli equipaggi ha individuato la donna, in piedi in mezzo ai binari, poco distante dalla stazione di Calenzano.
Alla vista dei poliziotti, la signora ha cominciato a correre, cercando di allontanarsi. Gli agenti l'hanno raggiunta, portata sul marciapiede, e cercato di calmarla ma, ad ogni passaggio di treno la 42enne tentava di divincolarsi e gettarsi sotto il convoglio. Dopo averla trattenuta a fatica, bloccandola a terra, i poliziotti hanno chiamato un'ambulanza, con medico, della Misericordia di Sesto Fiorentino.
Una volta sedata, la donna è stata trasportata all'ospedale di Prato. Il marito, rassicurato dai poliziotti, ha confermato che alla base della fuga notturna e del tentato suicidio ci sarebbero i difficili rapporti con la figlia.