Dalla collaborazione tra Comune e associazioni quali Kappaerre, Didasco e All'ombra di Membrino coordinate Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia, è nata l'iniziativa che coinvolge, da questa settimana e per tutta l’estate, i bambini e i ragazzi di Castello Alto in attività ludiche ed educative. Ogni pomeriggio i bambini si ritrovano in appositi locali messi a disposizione dal Comune ed insieme ad educatori volontari delle varie associazioni condividono giochi secondo i principi della Città educativa a cui Castelfiorentino aderisce e si ispira.
L'iniziativa è una delle azioni messe in campo per rispondere alle esigenze degli abitanti di questa parte del paese, e in particolare alle segnalazioni sulla presenza un po’ rumorosa di molti bambini che dalla fine della scuola si sono riversati nelle vie del centro storico, a giocare in libertà ma anche senza regole e rispetto della quiete.
“Ciò che mi preme evidenziare di questa iniziativa organizzata in tempi record- sottolinea l'assessore alle politiche sociali Maria Diletta Rigoli - è la grande capacità di collaborazione tra le istituzioni e le associazioni che sono presenti a Castelfiorentino, che ringrazio sentitamente. Senza la loro attiva e volontaria partecipazione non sarebbe stato possibile dare ai cittadini grandi e piccoli una risposta così veloce. Credo che questa iniziativa non si debba fermare conclusa l'estate, ma possa essere il punto di partenza per una progettazione che coinvolga i ragazzi del centro storico alto durante tutto l'anno, che insegni loro il valore dello stare insieme e del vivere da cittadini rispettosi del proprio territorio. In questa fase storica tutti siamo chiamati, ciascuno secondo il proprio ruolo, a partecipare attivamente alla vita della propria comunità senza delegare ad altri: sono fermamente convinta che dalle difficoltà se ne esce solo insieme, mettendo in campo le migliori forze che a Castelfiorentino sono presenti.”
In quest’ultima settimana di luglio i bambini di Castello Alto hanno avuto modo di conoscere gli operatori volontari delle associazioni coinvolte, i quali, attraverso giochi, momenti di svago, visite ai luoghi istituzionali o che fanno parte della storia di Castelfiorentino, insieme a letture e magari anche ai compiti delle vacanze, hanno potuto gettare le basi per un dialogo che punti a responsabilizzare i bambini e insegnare loro il corretto modo di stare insieme e giocare, senza mancare di rispetto agli altri e ai luoghi di tutti.
Il percorso, iniziato in questi giorni, continuerà ad agosto grazie all’associazione “All'ombra di Membrino” che coinvolgerà i ragazzi nella realizzazione e organizzazione dell'Ora d'Aria, una rassegna di spettacoli che ormai da alcuni anni allieta le sere d'agosto castellane, e proseguirà a settembre grazie a Kappaerre e Didasco con nuovi incontri e progetti educativi.