"La banale autoproclamazione all’inesistente carica di “sindaco ombra” da parte dell’ex vigile Vincenzo Oliveri, ma sopratutto la sua assurda e inconsistente pretesa di voler rappresentare qualcuno all’infuori di sé stesso, mi avevano indotto fin qui a non commentare in alcun modo questi suoi bizzarri comportamenti. Mi ero detto: ho ben altro da fare. Di fronte alle sue insistenze e allo spazio che trovano sulla stampa locale, una semplice puntualizzazione mi sembra tuttavia doverosa.
Il fervore attivista del sig. Oliveri è iniziato dopo il suo collocamento a riposo avvenuto (senza che nessun santacroce se ne sia rammaricato) dopo che ne aveva maturato i requisiti, in applicazione di una legge del Ministro Brunetta, a lui politicamente molto vicino.
Negli oltre 25 anni passati alle dipendenze di questa amministrazione, quando cioè era pagato per farlo, mai ha fatto pervenire al sindaco segnalazioni quali quelle che ora mi invia quasi giornalmente: eppure erba da tagliare, fontane e marciapiedi da pulire, cartelli da riordinare c’erano anche prima.
E inoltre, proprio i tantissimi anni in cui ha avuto modo di conoscere, da vigile urbano e quindi dall’interno, il funzionamento di un Comune, dovrebbero avergli insegnato che i molteplici servizi comunali non si mandano avanti con le buone intenzioni o a colpi di segnalazioni: occorrono risorse e personale. Ebbene, anche un sedicente sindaco ombra (altrimenti che sindaco è!) dovrebbe sapere di come queste scarseggiano sempre più in un po’ tutti i Comuni italiani a causa di provvedimenti governativi contro cui stanno protestando i Sindaci di tutte le parti politiche (ma non, evidentemente, quelli ombra).
E infine, é proprio sicuro Oliveri che i problemi che angosciano davvero i santacrocesi sono quelli che lui segnala? Perché non parla anche del lavoro che manca, delle difficoltà delle nostre aziende, di quanti hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese, delle troppe famiglie sotto sfratto, di una scuola che non ha più i mezzi per assolvere alle sue funzioni, delle opere pubbliche di cui il nostro Comune avrebbe necessità e che non possiamo realizzare.
E perché non ne parlano neppure i suoi referenti politici che siedono in consiglio comunale, ai quali evidentemente sta bene continuare ad essere una “opposizione ombra” che cerca le pagliuzze e non riesce a vedere nemmeno le travi pensanti che sempre più angosciano la vita di tanti nostri concittadini?
Se questo è il livello, non resta allora da aspettarsi che il “sindaco ombra”, dopo aver già preannunciato un suo prossimo impegno anche come sindacalista, si candidi a diventare il futuro leader del centro destra santacrocese, per poi arrivare, chissà, ad autoproclamarsi Napoleone e ad autonominarsi imperatore del mondo...."