
Convocata dall’assessore regionale Luca Ceccobao, si è svolta a Firenze una riunione con provincia di Lucca (presente con il presidente Stefano Baccelli e l’ingegnere capo Riccardo Gaddi), Comune di Lucca (assessore Chiari e architetto Tani) e Comune di Capannori (assessore Ghilardi).
Oggetto della riunione, la definizione degli interventi “connessi”, “accessori” e “compensativi” che dovranno essere realizzati da Anas, regione ed enti locali a corredo della viabilità Est-Ovest e Nord-Sud.
“L’incontro con l’assessore Ceccobao – spiega il presidente della provincia, Stefano Baccelli – è stato determinante per individuare un elenco di priorità che fanno parte integrante del progetto complessivo dei nuovi assi viari e che riteniamo di urgente realizzazione con il coinvolgimento di Anas, regione ed Enti locali”.
“Alcune infrastrutture, come il nuovo ponte sul Serchio, il sovrappasso ferroviario tra S. Concordio, S. Filippo e Mugnano, sono funzionali non solo agli assi viari, ma essenziali anche per la soluzione della viabilità urbana a ridosso del centro storico di Lucca. Così come sono essenziali le opere di riqualificazione, anche ai fini di una maggiore sicurezza, del viale Europea di Marlia”.
Secondo il presidente della provincia, il sovrappasso ferroviario rappresenta una priorità anche a causa della chiusura del passaggio a livello di S. Concordio (dove è stato realizzato un sottopasso ciclopedonabile), che ha dirottato gran parte del traffico sul cavalcavia di viale Europa.
“Naturalmente – afferma Baccelli – un territorio che accoglie nuove infrastrutture ha comunque bisogno di interventi ‘compensativi’, capaci di riequilibrare, sotto l’aspetto ambientale, la qualità della vita. Di qui la necessità di progettare e realizzare piste ciclabili, ‘corridoi’ ecologici e parchi urbani”.
Tra le esigenze, in termini di valorizzazione ambientale, i partecipanti all’incontro in regione hanno elencato tutta una serie di interventi da inserire in altri strumenti di pianificazione territoriale: progetto del parco dell’acquedotto Nottolini, interventi di riqualificazione ambientale dei siti di interesse comunitario e regionale a ridosso dei Monti Pisani, nel padule di Verciano, al prato alle Fontane, nel padule delle Monache. E poi, ancora, la riqualificazione della via Sarzanese da San Leonardo al confine con Pisa, il progetto del parco dei Laghetti di Lammari e la realizzazione di un parco urbano a cavallo fra il comune di Lucca e Capannori, le piste ciclabili della piana di Lucca, su percorso della via Francigena da Lucca ad Altopascio e del sistema Ozzeri-Rogio da Pontetetto al Frizzone, il parco della piana di Lucca e del paleoalveo del Serchio.
Questi gli interventi viari ‘connessi’ alla Tangenziale Est
Si tratta di interventi che, secondo la richiesta della regione, dovrebbero essere a carico dell’Anas. Azienda che, peraltro, ha già previsto, oltre agli assi viari nord-sud ed est-ovest, la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Serchio, opera di connessione fra la statale 12 e il sistema viario dell’Oltreserchio - sp Francigena e sp S.Alessio.
A questi, regione, provincia e Comuni di Lucca e Capannori, chiedono di aggiungere i seguenti interventi:
1. Sovrappasso ferroviario area ex scalo merci di Lucca fino al raccordo con l’asse Est-Ovest in località Mugnano
2. Viabilità di collegamento tra Carraia e casello del Frizzone, compreso la variante di Massa Macinaia.
Interventi accessori
Da parte loro, regione, provincia e comuni si assumono l’impegno di reperire risorse finanziarie per un progetto complessivo di riqualificazione della sp di Marlia (dalla ss12 alla sp Lucchese): miglioramento delle intersezioni; realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili. Risorse che dovranno servire anche per il collegamento fra l’asse Est Ovest e il nuovo ospedale di Lucca.
Unanime la soddisfazione per l’esito dell’incontro: la regione e l’assessore Ceccobao – hanno dichiarato i rappresentanti degli enti locali – hanno dimostrato impegno, serietà e tempestività nel dare risposte puntuali ai problemi che da troppi anni assillano il territorio lucchese.