
SANITA': STUDIO MES; COMMENTI E REAZIONI IN TOSCANA
(V. 'SANITA': STUDIO MES; INDICATORI TOSCANA ...' DELLE 16:56)
"Il sistema di valutazione delle Aziende sanitarie, affidato al Laboratorio Mes del S.Anna di Pisa, basato su una serie di parametri tra i quali fanno spicco quelli di natura economico-finanziaria, conferma ancora una volta che è la salvaguardia degli obiettivi economicistici del sistema, la bussola dell'azione del governo regionale". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Udc Marco Carraresi.
Il mes, aggiunge, è "un sistema di valutazione che avrebbe dovuto consentire di valutare i singoli Direttori generali eliminando elementi di arbitrarietà, sia per la conferma del loro rapporto di lavoro, sia per l'attribuzione del compenso aggiuntivo previsto dalla normativa nazionale. Ma così non è stato, come dimostra la recente conferma di un Direttore generale che ha conseguito il più basso punteggio di valutazione mai attribuito (62%) in questi ultimi dieci anni".
Critici anche i consiglieri regionali Stefano Mugnai e Stefania Fuscagni (portavoce dell'opposizione) secondo cui "c'é una bella differenza fra essere al 'top', come l'assessore Scaramuccia afferma di continuo, ed essere semplicemente sopra una media nazionale.
Con il Rapporto di valutazione e performance della sanità toscana per il 2009 presentato stamani, siamo dinanzi a un ritratto con delle luci, certo, ma anche con molte ombre".
Per gli esponenti PdL "la vocazione della Toscana non è quella di essere sopra la media, bensì di essere ai primi posti a livello nazionale. E così, per quanto la nostra giunta tenda continuamente a dire, evidentemente non è. Stando a quanto si apprende oggi il documento presenta varie ombre: dalle liste d'attesa, e in particolare con lo screening al colon retto, ai ricoveri ospedalieri".
"Inoltre - aggiungono - senza nulla togliere alla scientificità dello studio della Scuola superiore Sant'Anna, c'é da registrare che il committente finale di questo studio è la Regione Toscana stessa, in una coincidenza quantomeno non elegante fra controllore e controllato".