
"Premesso che la nostra associazione difende oramai da anni, oltre agli inquilini, i proprietari “prima casa”; si rende noto che dopo due anni di travagliata gestazione il Ministero del Tesoro è riuscito, finalmente, a costituire il Fondo di solidarietà previsto per la sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa, che potrà così essere chiesta materialmente dal 2 settembre prossimo.
Il suddetto provvedimento è certamente criticabile sotto molti punti di vista, poiché da una parte, non elimina i gravi problemi del nostro mercato immobiliare che ha arricchito pochi e messo in ginocchio tanti e, da altra parte, è certamente lacunoso.
In particolare, fa certamente sorridere il fatto che un provvedimento, adottato nel 2008 con una presunta estrema urgenza, abbia avuto la sua applicazione, solo dopo due anni (!!).
Non solo, un'altra grave mancanza è il fatto che la sospensione delle rate del mutuo non può essere richiesta da chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato.
Certamente, la suddetta lacuna fa ridere se posta in essere dal governo che del precariato ha fatto la propria bandiera, facendolo passare come la maggiore innovazione del Paese. Innovazione che però non dà diritto ad alcunché, quando si tratta di intervenire per aiutare chi è in ristrettezze economiche.
La nostra organizzazione mette a disposizione i propri uffici per assistere i singoli cittadini nella compilazione della suddetta domanda. Per ulteriori informazioni si consiglia di telefonare al 331 34 47 072".