
Sembra una favola, la è sicuramente per lui. Come Cenerentola nel castello, Nicolao Dumitru sta vivendo questo momento come se fosse il protagonista di una fiaba dentro al 'San Paolo' di Napoli.
Giornata convulsa per lui. Telefonata in mattinata da parte del procuratore, partenza in treno per Milano, la firma e quindi il rientro. Da domani inizia l'avventura partenopea: Nicolao Manuel Dumitru Cardoso, 19 anni il prossimo 12 ottobre, è il primo giocatore dell'Empoli ceduto al Napoli.
Quando lo hanno chiamato per dirgli che si stava chiudendo col club partenopeo quasi non ci credeva: "Sapevo che mi seguivano, ma come anche altri club (Inter, Juve e Fiorentina ndr.) ma non pensavo che da mesi Empoli e Napoli stessero valutando la mia cessione. Avevo parlato col dg Pino Vitale e puntavano su di me per quest'anno di serie B in cui dovevo crescere ancora".
In effetti Nicolao una vera e propria gara da professionista non l'ha mai giocata: esordio in serie B con Silvio Baldini, poi lo ha fatto giocare Campilongo, ma solo la stagione appena iniziata sarebbe stata il suo 'primo vero campionato'.
Cosa è successo? "So che il Napoli mi ha voluto fortemente e di questo li ringrazio. Come ringrazio anche l'Empoli per avermi lasciato andare. Hanno capito che era un'occasione unica per me, che capita una volta nella vita".
Ovviamente Dumitru non sta nella pelle: "Sono andati subito a Milano in treno da solo, ho firmato il contratto e sono tornato a Empoli. Domani (oggi, ndr.) parto per Napoli e poi giovedì la presentazione ufficiale. Sono al settimo cielo, spero di trovare l'ambiente di cui tutti mi parlano. Napoli? Ci sono stato con le varie squadre per alcuni tornei, ma non la conosco. La squadra sì, la seguo e so chi troverò. Sono onorato".
Emozionato però non è la definizione giusta in questo momento per descrivere Dumitru, sempre molto pacato nelle sue esternazioni: "Sono consapevole del momento che sto vivendo a 19 anni e non posso dimenticare quello che è avvenuto in questi anni della mia vita".
Dumitru è arrivato all'Empoli a 11 anni, prelevato dalla Massetana, squadra di Massa Marittina, nel grossetano, dove abitava con la famiglia.
Ma perché dalla Svezia all'Italia con genitori di due nazionalità diverse, una specie di inno alla gloabalizzazione: "Sono nato in Svezia da padre romeno, che aveva già vissuto in Italia per studi, e da mia madre brasiliana. Si sono incontrati in Scandinavia e li sono nato iniziando a giocare in una piccola squadra del mio paese, Nacka, poi il trasferimento in Italia per motivi di lavoro. Il resto è storia recente, ho fatto tutta la trafila all'Empoli nelle giovanili e, dopo qualche presenza in prima squadra, ora eccomi qua".
Ha firmato un quadriennale e ha ricevuto subito dopo la telefonata di saluto di mister Alfredo Aglietti, tra l'altro ex Napoli.
Un'ultima notte a casa e poi domani Mergellina, Fuorigrotta, il San Paolo ecc ecc.
Qui sotto l'intervista audio di Nicolau Dumitru a Radio Lady.