
"Dopo le vacanze estive gli automobilisti montelupini e non hanno trovato una sorpresa: sulla statale 67, all'altezza dell'incrocio fra via Primo Maggio e via della Costituzione è stato installato il secondo autovelox nella nostra cittadina. Premesso che il Popolo della Libertà di Montelupo è a favore della sicurezza dei cittadini da sempre (numerosi sono i nostri interventi e le nostre proposte anche su quel tratto di statale, negli anni), ci chiediamo se quella macchinetta, tra l'altro quasi "occultata", sia la soluzione migliore o solamente l'ennesimo strumento per "far cassa" a danno dei cittadini contribuenti che negli anni hanno visto aumentare in maniera esagerata, come da recenti ricerche, i tributi locali,cioè del Comune.
Anche su nostre continue pressioni, le utili rotonde all'altezza delle intersezioni della statale con le strade comunali, vengono ogni anno iscritte nei bilanci di previsioni ma ogni anno vengono rimandate a favore di altri interventi, secondo noi meno prioritari. Ricordiamo infatti che le rotonde prima della variante sul fiume Pesa (viale Centofiori e via Marconi) sono state realizzate perchè parte di un progetto della Provincia e quella al cimitero dell'Ambrogiana è stata realizzata grazie al finanziamento di privati che hanno investito in un'attività vicina.
Ma la maggioranza di sinistra, oltre a spendere milioni di euro in faraonici sistemi museali, cosa fa?
Ci dispiace veramente per tutti quei pedoni, tra i quali mamme con bimbi piccoli e anziani, che giornalmente attraversano nei due sensi quell'incrocio, malamente illuminato, in zona Erta e non crediamo che l'autovelox possa essere del tutto la soluzione.
Ci domandiamo inoltre se con le nuove modifiche al codice della strada, la segnaletica di avviso controllo velocità sia pienamente a norma.
Ci piacerebbe inoltre sapere, tramite gli organi di stampa comunali, quanto, periodicamente, viene incassato da questo autovelox, strumento tangibile del fallimento totale della gestione della viabilità comunale dal dopoguerra ad oggi".