
Circa 200 persone si sono radunate ieri sera sotto le finestre della casa di due romeni che avrebbero picchiato due italiani, ora ricoverati in ospedale. Sul posto, nel centro di Livorno, erano presenti una decina tra carabinieri, poliziotti e vigili urbani. I due romeni si sono barricati in casa; i 200 livornesi si sono radunati per reazione alla presunta aggressione.
Secondo una prima ricostruzione, nei giorni scorsi un livornese avrebbe visto due romeni mentre abbandonavano una lavatrice per strada. Ieri, incontrandoli, avrebbe protestato, ma i due prima avrebbero alzato la voce, poi sarebbero andati in casa a prendere dei bastoni.
Con quelli avrebbero inseguito e colpito il livornese e suo padre, intervenuto in difesa.
I due italiani sono stati trasportati in ospedale.
Dopo alcune ore di attesa, alcuni lanci di sassi ha accompagnato l'uscita dalla propria abitazione, protetti dalle forze dell'ordine, dei due rumeni che sono stati portati al comando provinciale dei carabinieri per essere interrogati.
Sul posto anche il sindaco, Alessandro Cosimi, che ha promesso più sicurezza nella zona ed ha annunciato, da parte degli organi competenti, controlli sulla regolarità dei contratti di affitto degli appartamenti della zona.