E’ già arrivato il primo gol in partitella per Nicolao Dumitru. Ieri a Castelvolturno, al primo allenamento con la squadra di Walter Mazzarri, l’attaccante empolese, che avrà il numero 12 sulla casacca, ha già fatto capire di che pasta è fatto. E chissà che nella prossima partita, al ‘San Paolo’ contro il Bari, non possa avere un posto in panchina.
C’è grande attesa da parte del pubblico su di lui.
Intanto raggiunto da gonews.it in queste ore, che precedono la presentazione ufficiale al pubblico, Dumitru ha spiegato di voler sfruttare al meglio la sua situazione particolare: le quattro nazionalità (svedese, romena, italiana e brasiliana) gli permettono di poter giocare nelle quattro nazionali.
Il passaggio al Napoli potrebbe aprirgli la porta dell’Under 21 di Casiraghi dopo che ha fatto la trafila fino all’Under 19.
“Fino alle Under posso decidere e giocare nelle varie nazionali, poi per quella maggiore devo fare una scelta. Ma non voglio precludermi nessuna esperienza”. Già la Romania lo chiamò, ma lui declinò momentaneamente l’invito: “Vediamo, sono cose che valuterò col tempo, ora mi concentro sul Napoli”.
Intanto a presentare Dumitru al popolo partenopeo è stato uno dei suoi massimi conoscitori, il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi, che Nicolao lo ha visto crescere fra Monteboro e gli altri campi, quando ancora non c’era il centro sportivo. Un gioiello coltivato in casa e ora ceduto al Napoli a malincuore.
‘Pensiero Azzurro’ ha parlato con Corsi: “Ha il fisico da brasiliano, alto, agile e snello. E gode di una potenza fisica incredibile – racconta Corsi - Negli allenamenti sorprendeva per la forza e la resistenza sui lunghi tratti. Per il nostro preparatore ha la struttura fisica di un decatleta, con la capacità di poter competere anche in sport atletici. Questo fa di lui un giocatore con ampi margini di miglioramento. Senza dimenticare un buon livello tecnico".
Paragonabile addirittura ad Henry?
"Direi di si. Nello stile di gioco ricorda molto Henry".
Prima o seconda punta?
"Dumitru può giocare in entrambi i ruoli. Direi che è meglio da seconda punta, in quanto ha la velocità giusta per poter giocare anche qualche metro più lontano dalla porta avversaria. Col tempo va però affinato, e crescendo andrà bene anche dentro l'area di rigore. L'altezza è giusta per fare la prima punta, ma deve migliorare sui colpi di testa".
Quanto è durata la trattativa?
"Poco, direi pochissimo. In realtà noi all'inizio non avevamo nessuna intenzione di privarci del giocatore. Dumitru ha giocato pochi minuti tra i professionisti, e volevamo almeno fargli disputare questo campionato prima di cederlo. Ad Empoli teniamo molto alla formazione dei nostri talenti, e non vogliamo bruciarli prima del tempo. Per questo quando, qualche settimana fa, mi sono arrivate offerte importanti, le ho declinate immediatamente".
Che tipo di offerte?
"Me lo hanno chiesto sia Inter, che Juventus, che Fiorentina. Ma tutte e tre le società avevano intenzione di prelevarlo per poi inserirlo nella squadra primavera. Io ho detto di no perché Dumitru è pronto per la prima squadra, ed ha bisogno di fare un po’ di esperienza. Il Napoli invece si è presentato con altre condizioni".
Ovvero?
"Bigon mi ha detto che volevano Dumitru per completare l'attacco a disposizione di Mazzarri. Quindi si dava al giocatore una grande opportunità in prima squadra. Conosco l'allenatore del Napoli ed è una garanzia, e ho capito che Dumitru al Napoli avrebbe potuto giocarsi le sue carte. Di conseguenza con Pino Vitale abbiamo convenuto che era la cosa migliore per noi e per il ragazzo".
Così avete chiuso la trattativa.
"Si. Il primo contatto in realtà c'era stato già sabato pomeriggio. Poche parole giusto per capire quali erano le intenzioni reciproche. Poi lunedì la cosa si è fatta seria e ieri abbiamo concluso".
Dumitru è l'unico giocatore su cui aveva messo gli occhi il Napoli?
"No, non solo lui. Piaceva anche Fabbrini, anche lui andato in serie A all'Udinese. Ma ad Empoli ci sono tanti giovani interessanti, e noi lavoriamo sempre sui talenti. Anche quest'anno abbiamo 4-5 giovani classe '92 nella primavera che faremo presto debuttare in prima squadra. Diciamo che con l'affare Dumitru col Napoli si è inaugurata una bella intesa. Chissà che non si possa tornare a lavorare insieme in futuro".