
Un nuovo protocollo che consenta di includere nella progettazione preliminare Anas le opere connesse e funzionali alla realizzazione dei nuovi assi viari, che, oltre al ponte sul fiume Serchio, già compreso, prevederanno la viabilità di collegamento tra Altopascio e il casello del Frizzone fino a Carraia e da qui alla viabilità di Sottomonte, nonché la viabilità di accesso al nuovo ospedale e il collegamento tra l’area ex scalo merci di Lucca e la zona industriale di Mugnano. Il documento assumerà l’impegno anche per tutta una serie di interventi accessori, come la riqualificazione della via di Marlia. Questo è il risultato, ottenuto dagli enti locali, nella riunione convocata per stamani, giovedì 2 settembre, a Firenze, dall’assessore regionale Luca Ceccobao.
Alla riunione hanno preso parte il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, con l’ingegnere capo Riccardo Gaddi e il dirigente del Servizio Urbanistica Francesca Lazzari, l’assessore del Comune di Lucca, Marco Chiari e il dirigente Maurizio Tani e, per il Comune di Capannori, il sindaco Giorgio Del Ghingaro e l’assessore Claudio Ghilardi.
Il protocollo di intesa, che sarà disposto dalla Regione Toscana per una sottoscrizione congiunta con le Amministrazioni locali, mette nero su bianco tutti gli interventi ‘connessi’, ‘accessori’ e ‘compensativi’, che dovranno essere realizzati da Anas, Regione ed enti locali, a corredo della viabilità Est-Ovest e Nord-Sud.
“L’aspetto positivo – commenta il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli – emerso dalla riunione di stamani è che il progetto sta andando avanti e che quelle infrastrutture, come il nuovo ponte sul Serchio, la viabilità per il nuovo ospedale e la messa in sicurezza di viale Europa a Marlia, funzionali alla concretizzazione dell’intero sistema dei nuovi Assi Viari, verranno realizzate. Altro risultato molto importante è l’impegno delle istituzioni a individuare ulteriori linee di finanziamento per interventi di valorizzazione ambientale, capaci di mitigare l’effetto degli assi, come i progetti del Parco dell’Acquedotto Nottolini, del Parco dei Laghetti di Lammari, le piste ciclabili o il potenziamento della rete ecologica”.
Tra gli interventi evidenziati come fondamentali non solo per gli assi viari, ma anche per alleggerire il peso della viabilità urbana a ridosso del centro storico di Lucca, sono dunque previsti il nuovo ponte sul fiume Serchio, il sovrappasso ferroviario tra San Concordio, San Filippo e Mugnano e le opere di riqualificazione di viale Europa a Marlia. Intervento, quest’ultimo ritenuto essenziale anche ai fini di una maggiore sicurezza.
INTERVENTI ‘CONNESSI’ ALLA TANGENZIALE EST
Sono opere che saranno incluse nella progettazione preliminare di Anas per gli Assi Viari, e dunque finanziate dalla stessa società stradale, come la realizzazione del nuovo ponte sul Serchio, la connessione tra la statale 12 e il sistema viario dell’Oltreserchio, la sp Francigena e la sp Sant’Alessio; il sovrappasso ferroviario nell’area ex-Scalo merci di Lucca e la viabilità di collegamento tra Carraia e il casello del Frizzone, compresa la variante di Massa Macinaia
INTERVENTI ACCESSORI
Si tratta di quei lavori, non esclusivamente viari, per i quali gli enti si impegnano a reperire le risorse finanziarie; riguardano la sp di Marlia (nel tratto tra la Ss 12 e la sp Lucchese); il miglioramento delle intersezioni, la realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili; il collegamento tra l’asse Est-Ovest e il nuovo ospedale di Lucca.
INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
Il progetto del Parco dell’acquedotto Nottolini, interventi di riqualificazione ambientale dei siti di interesse comunitario e regionale a ridosso dei Monti Pisani, nel Padule di Verciano, al Prato alle Fontane, nel Padule delle Monache. E poi, ancora, la riqualificazione della via Sarzanese da San Leonardo al confine con Pisa, il progetto del Parco dei Laghetti di Lammari e la realizzazione di un parco urbano a cavallo fra il comune di Lucca e Capannori, le piste ciclabili della Piana di Lucca, su percorso della Via Francigena da Lucca ad Altopascio e del sistema Ozzeri-Rogio da Pontetetto al Frizzone, il Parco della Piana di Lucca e del paleoalveo del Serchio.
La Regione Toscana si è impegnata a predisporre, in una decina di giorni, una bozza di protocollo che sancisca, in maniera definitiva, questo elenco di lavori da realizzare a corredo degli Assi Viari e le singole competenze. Saranno, inoltre, definiti i tempi e le modalità dei finanziamento non solo per le opere stradali, ma anche altri interventi urbanistici e ambientali.