
Sul presunto 'accaparramento' scorretto di clienti nella città di Lucca, Enel Energia, società del gruppo Enel che opera sul mercato, ha scritto in un comunicato che sono già stati "attivati puntuali ed immediati controlli per verificare che gli agenti specializzati abbiano agito correttamente".
In ogni caso, Enel Energia precisa che "a Lucca, nel corso dei mesi estivi ed in particolar modo negli ultimi giorni, si sono verificati numerosi casi di truffe - di cui è stata vittima la stessa Enel Energia - che hanno visto protagonisti falsi incaricati Enel che bussano alle porte con la scusa di riscuotere bollette non pagate o di effettuare sondaggi per poi far firmare contratti a favore di altre Società elettriche". In tutte le circostanze, continua la nota, Enel Energia ha provveduto ad avvisare gli organi di informazione, le forze dell'ordine e a fare opportune verifiche per assicurarsi che l'operato al proprio interno fosse corretto.
Invece, in riferimento alla presunta fornitura intestata ad una persona defunta, Enel Energia precisa che "può accadere a tutte le società di vendita di stipulare contratti - con l'assenso del cliente - con il 'codice cliente' di un precedente intestatario dopo il cui decesso non si è provveduto a fare l'opportuna successione nel contratto di fornitura". Enel Energia tiene quindi a sottolineare che tutte le offerte vengono presentate ai potenziali clienti "in modo chiaro e trasparente, esponendo le modalità contrattuali e fornendo tutti gli elementi necessari per scegliere in piena consapevolezza".