
“Il 5 agosto scorso, il giorno successivo all’intervento della Giunta Regionale sui cantieri di Montespertoli finiti nel ciclone giudiziario, il sindaco Mangani si affrettò a precisare che la Regione aveva “appena avviato il procedimento di valutazione dei singoli permessi”. Da una lettura attenta dei provvedimenti che il Governo Regionale ha assunto all’inizio del mese scorso risulta invece evidente come la Regione, su proposta dell’assessore Marson, abbia deliberato di “contestare l’illegittimità” di ben 32 permessi di costruire rilasciati dal Comune di Montespertoli.
Colpisce poi notare come tra i soggetti interessati cui viene contestata l’illegittimità ci sia il Comune di Montespertoli, fatto questo che fa emergere come tra i soggetti responsabili dell’accaduto ci sia anche la nostra Amministrazione.
Il Sindaco Mangani si è sempre difeso dicendo che i provvedimenti del Comune che venivano contestati dalla Procura erano tutti figli della passata amministrazione, ma oggi le carte in tavola cambiano: quella Regione Toscana tanto a lui affine politicamente oggi mette in dubbio le ordinanze con le quali la sua Amministrazione Comunale, nel dicembre del 2009, ha deciso di revocare la sospensione dei lavori ai 32 cantieri finiti sotto la lente d’ingrandimento degli uffici Regionali dopo la celeberrima lettera del Procuratore Quattrocchi.
Dalla data di contestazione dell’illegittimità, il Comune ed i privati avranno 60 giorni per presentare le proprie controdeduzioni alle delibere adottate dalla Regione che poi provvederà a prendere una decisione (speriamo) definitiva su questi cantieri.
Montespertoli ha bisogno di tranquillità per ritrovare quello slancio che purtroppo il malgoverno della sinistra e le vicende giudiziarie le hanno tolto. Auguriamoci di uscire al più presto da questa palude".