
Almeno 32 dipendenti della Cdm Group, azienda cartaria in liquidazione, con stabilimenti in lucchesia e nel pesciatino pistoiese, saranno gradualmente assunti dalla Rotocart, l'azienda veneta che con un investimento di oltre 4,5 milioni, ha rilevato i macchinari degli stabilimenti di Salanetti a Capannori e Castellare di Pescia. L'intesa tra le parti sul futuro degli impianti produttivi è stata siglata nel pomeriggio, a Palazzo Ducale sede della amministrazione provinciale. Una parte dei dipendenti ex Cdm sono già stati riassunti nello stabilimento di Pracando a Villa Basilica mentre le prossime riassunzioni sono previste nello stabilimento di Pescia.
La dirigenza ha assicurato la ratifica di 12 assunzioni immediate (con contratto a tempo determinato di un anno), mentre gradualmente saranno ricollocati altri 20 lavoratori ora in Cassa integrazione. A questo gruppo di lavoratori si aggiungeranno poi gli impiegati, tanto che l'organico, una volta che saranno a regime tutte le linee produttive, sarà addirittura superiore a quello previsto dall'accordo odierno. L'intesa prevede anche un impegno a trasformare gradualmente i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, mentre la parte del trattamento economico, sia degli operai che degli impiegati, sarà oggetto di ulteriori verifiche.