“Un abbandono così numeroso di gatti in una volta sola non ci era mai capitato”. L’estate ‘ad allarme rosso’ della struttura di ricovero di via Majorana a Empoli prosegue con l’arrivo di una ‘colonia’ di tredici mici lasciati dentro alcune gabbie nella notte tra ieri e oggi, venerdì 3 settembre, di fronte ai cancelli. Intorno alle 5 del mattino una delle volontarie dell’associazione Aristogatti si è trovata all’ingresso ben sette cassette con dentro tre maschi adulti non sterilizzati, altrettante femmine e dei cuccioli.
A quel punto gli animali sono stati subito liberati e portati all’interno della struttura. I maschi adulti sono stati però isolati per essere poi sottoposti alla sterilizzazione.
I volontari hanno poi trovato una lettera di accompagnamento, anonima, in cui si spiegava il gesto: “A mio malincuore – si legge – non sapendo più come provvedere a loro le affido alle vostre cure, scusandomi per il modo, ma ben consapevole che se fossi venuto a portarveli con le vostre difficoltà non le avreste accettate. Ho cercato disperatamente di trovare loro casa, essendo stata sfrattata e disoccupata. Abbandonandoli qui davanti spero di dare loro una possibilità di vita. Ho dovuto scegliere se provvedere a loro o a me stesso. Scusatemi ancora per questo enorme peso che vi lascio”. Poi il padrone dei gatti ha lasciato una lista con le caratteristiche dei mici e i nomi che aveva dato loro.
I volontari di Aristogatti, che adesso lanciano un nuovo appello affinché vengano adottati, sono rimasti molto colpiti da questo episodio, ma anche sconcertati per la modalità di ‘consegna’ alla loro struttura: “Se gli adulti fossero stati sterilizzati per tempo e ci fosse stata chiesta una mano – spiegano – avremmo aiutato questa persona come tutte le altre che vengono qui da noi, al di là di tutte le difficoltà quotidiane che affrontiamo”.
Resta infatti critica la situazione del gattile di via Majorana. Nel giugno scorso gonews.it documentò un abbandono fuori dal normale di mici, portando la struttura ad ospitare oltre trecento animali. Numeri, questi, che non sono diminuiti, complice il numero di ingressi che resta molto altro e che non viene compensato dagli affidi o dalle adozioni. Le volontarie in alcuni casi sono costrette a tenere fino a sette-otto gatti per gabbia dato che il posto non basta più.
Per aiutare Aristogatti è possibile mettersi in contatto con l’associazione all’indirizzo info@aristogatti.org o chiamando Tiziana Scarselli al 338/3244769.
Qui sotto il video del ritrovamento dei gatti abbandonati.