Lo scorso giovedì 2 settembre il N.O.E, il nucleo operativo ecolofico, dell'Arma dei Carabinieri ha provveduto a mettere sotto sequestro preventivo l'area della così detta “Stazione Ecologica” di Santa Croce sull'Arno per inosservanza alla normativa ambientale.
Questa area nelle settimane scorse era stata oggetto di dure polemiche tra l'Amministrazione Comunale santacrocese ed i gruppi di opposizione di centrodestra che avevano presentato proprio un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Pisa per presunte irregolarità nella realizzazione della Stazione Ecologica proprio su questa area
Sia l'assessore all'ambiente nonché vice sindaco Giulia Deidda che lo stesso Sindaco Osvaldo Ciaponi avevano dichiarato che la sua realizzazione non presentava nessun problema. Ma adesso il sequestro dell’area e la messa a disposizione della Procura, apre nuovi scenari.
Sul fatto è subito intervenuto il Capogruppo de Il Centrodestra per Santa Croce Stefano Giannotti per un commento a caldo della vicenda.
Giannotti spiega che aveva già ricevuto notizia del sequestro nella mattinata di oggi, sabato 4 settembre.
Non è dato sapere, al momento, si affretta a chiarire Giannotti, se questo sequestro preventivo è da ricollegarsi alla denuncia fatta pervenire alla Procura della Repubblica di Pisa dai gruppi consiliari de Il Centrodestra per Santa Croce e Popolo della Libertà o se oppure questo atto sia relativo ad un'altra indagine delle competenti autorità.
Sta di fatto che ciò che è stato realizzato in questa area destinata a verde pubblico è ora sotto l’attenzione della magistratura e a questo punto l'Amministrazione Comunale seguirà la vicenda con grande attenzione.
“Ciò che posso dire - continua Giannotti - è che le perplessità sollevate da noi dell'opposizione sulla regolarità della realizzazione della Stazione Ecologica sembrano trovare conferma da questa iniziativa dell'Autorità Giudiziaria. Non penso che se tutto fosse stato fatto nel rispetto delle normative vigenti si sarebbe arrivati ad un sequestro dell'area, seppur preventivo e quindi destinato alla convalida da parte del magistrato.
Di certo è che l'opposizione sta facendo il suo dovere e questo in risposta a certe critiche che si stanno leggendo anche in questi giorni circa la validità dell'azione svolta dalle forze di opposizione, riunite in Federazione, sempre più coese al loro interno”.