Nei giorni scorsi un articolo di gonews.it ha riguardato gli aspetti della sicurezza sul lavoro nella costruzione del nuovo ponte Sovigliana-Empoli.
L’intervento della vice Presidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini (la provincia è il committente del lavoro) ha sottolineato l’importanza dell’impegno di tutti verso la salute e la sicurezza dei lavoratori.
E’ utile che ci sia un rinnovato interesse su questi temi, non solo da parte degli addetti ai lavori.
L’Asl 11 coglie l’occasione per informare che anche questa opera è naturalmente oggetto di attenzione da parte delle strutture della prevenzione e in particolare degli operatori del “gruppo edilizia”.
L’attività di vigilanza, anche con prescrizioni, e l’attività di informazione e assistenza sono continue: i sopralluoghi sino ad ora effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni di sicurezza e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a diversi incontri con le parti impegnate nella realizzazione dell’opera.
Queste attività continueranno per tutta la fase di svolgimento dei lavori, così come è avvenuto ed avviene per le altre grandi opere realizzate nel nostro territorio (nuovo ospedale, nuovo centro commerciale, strada 429, svincolo Empoli Ovest).
La costruzione del ponte è un lavoro complesso e richiede un grande impegno di coordinamento tra le diverse ditte specializzate nei diversi tipi di lavoro che si susseguono nel tempo. E' evidente che il pericolo principale è quello derivante dal lavoro a grandi altezze.
L’impegno per la prevenzione delle aziende impegnate e del committente deve essere, dunque, continuo e assolutamente integrato nella programmazione della varie fasi di produzione oltre che essere costantemente accompagnato da un grande coinvolgimento dei lavoratori.
L'interesse sociale aiuta nel mantenere alta l’attenzione verso i temi della sicurezza e sostiene il clima di collaborazione tra i soggetti coinvolti.