Giornata piena di avvenimenti quella della Santa Patrona domenica scorsa a Cerreto Guidi. La tradizionale festività di Santa Liberata, celebrata nel borgo collinare da ben 674 anni, si è arricchita di ulteriore valore grazie alla presenza di una importante personalità, monsignor Vito Rallo, nunzio apostolico in Burkina Faso, accompagnato dal vescovo della diocesi di San Miniato, monsignor Fausto Tardelli. Due presenze molto gradite, che hanno evidenziato il lungo rapporto che, grazie al parroco don Donato Agostinelli, lega Cerreto Guidi alla diocesi, al Movimento Shalom e ai paesi in via di sviluppo, in particolar modo africani.
“E' stata una vera sorpresa la scoperta di Cerreto Guidi – spiega monsignor Vito Rallo – e la conoscenza del suo parroco don Agostinelli, così impegnato nelle missioni umanitarie. Non pensavo di trovare una festa patronale così radicata e ben sviluppata. In Toscana il senso della solidarietà è alto e la Diocesi di San Miniato ne è un perfetto esempio”.
“E' stato un grande privilegio – commenta il parroco di Cerreto Guidi don Donato Agostinelli – poter accogliere nella nostra Parrocchia un rappresentante della Santa Sede che spende tutte le sue energie al servizio del bene, della giustizia e della pace. Auguro a tutti che questa visita così eccezionale, perché credo che sia la prima volta che un Nunzio Apostolico viene a Cerreto, rafforzi la comunione fraterna”.
La delegazione è stata ricevuta dalle istituzioni paesane, forze dell'ordine, associazioni ed una rappresentanza delle quattro contrade del Palio del Cerro che l'hanno accompagnata per il centro storico fino a raggiungere il Santuario di Santa Liberata dove è stata celebrata la messa in onore della Santa Patrona alla presenza del coro parrocchiale San Leonardo diretto dal Maestro Simone Valeri.
Al termine dell'omelia sono stati poi inaugurati i tre quadri che proseguono il “Ciclo pittorico di Santa Liberata”, una iniziativa fortemente voluta da don Agostinelli che vede la realizzazione di tele da parte di artisti locali da appendere al soffitto del Santuario rappresentanti la vita e i miracoli della Patrona. Quest'anno i pittori sono stati Michela Cianchini, artista cerretese che ha rappresentato il tema della consacrazione, Luigi Viti, nato a Vinci ma residente a Certaldo, che ha scelto come soggetto la fuga e Bruna Scali, nata a Castelfiorentino ma residente a Empoli, ha dipinto la conversione. Le tre pitture sono andate così ad unirsi alle sei già affisse nel corso degli ultimi due anni, sempre in occasione dei festeggiamenti di Santa Liberata, realizzate dagli artisti locali Claudio Caioli, Bruno Sabatini, Antonella Benvenuti, Piero Daresta, Bruno Fiumi e Lorenzo Terreni.
I festeggiamenti di Santa Liberata proseguono oggi, mercoledì 8 settembre, con la giornata della famiglia e domani con quella della gioventù e l'interessante serata dedicata a musica, sport e solidarietà. Per la 3’ edizione del “Premio solidarietà Santa Liberata” sarà infatti presente Sauro Lascialfari, dell'associazione Rotelle attive, performer ed insegnante di danceability, una tecnica di danza che permette a persone con differenti abilità fisiche di incontrarsi e danzare assieme. Le celebrazioni proseguiranno fino a domenica 12 settembre. Programma completo su www.santaliberata.org.