
Ultimi giorni d’estate e, tirando un sospiro di sollievo, speriamo che almeno spariscano le odiose zanzare tigre. E invece no.
E’ proprio in questo periodo, e per tutto il mese di settembre, che diventano più frequenti e aggressivi gli attacchi dell’insetto che intensifica la deposizione delle uova.
A partire dal mese di giugno il Comune, tramite Publiambiente, ha disposto trattamenti antilarvali nelle caditoie stradali e interventi insetticidi sulle zanzare adulte in aree verdi, spazi pubblici aperti e giardini delle scuole del capoluogo e delle frazioni.
Come abbiamo detto nella campagna “Vinciamo insieme le zanzare”, fatta lo scorso aprile, ogni cittadino può contribuire a contrastare la proliferazione e la diffusione della zanzara tigre rispettando le misure di prevenzione fissate nell’ordinanza comunale in vigore fino al 31 ottobre, poichè trattamenti e interventi possono risultare insufficienti se non si tiene anche un corretto atteggiamento in abitazioni, aree, spazi e giardini privati.
Non ci stancheremo di ripetere che occorre evitare l’abbandono all’aperto (compresi spazi quali cortili, giardini, terrazzi e orti) di contenitori e materiale di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana oltre che evitare il ristagno di acqua in vasi, sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni e in ogni altro recipiente, svuotandoli quotidianamente. Non ci si deve poi dimenticare di coprire accuratamente con coperchi a tenuta o con rete antinsetto vasche, bidoni e contenitori per l’irrigazione, senza lasciare fessure.
Per evitare ristagni d’acqua e il riprodursi di larve di zanzara tigre, gestori pubblici e privati devono fare il possibile per provvedere alla manutenzione delle caditoie come anche dei corsi d’acqua e delle opere di raccolta e regimazione delle acque meteoriche. Stessa cura devono tenere i conduttori di orti e vivai, i proprietari e responsabili di depositi, cantieri e attività industriali, artigianali e commerciali di ogni genere che dovranno prendere tutti i provvedimenti necessari per evitare che eventuali stoccaggi di materiale all’aperto permettano la formazione di raccolte d’acqua, coprendo contenitori e copertoni (laddove non sia possibile il loro stoccaggio al coperto) con teli impermeabili ben tesi.
Presso gli uffici Urp del Comune, nelle sedi di Vinci e Sovigliana, sono ancora disponibili pasticche antilarvali biologiche che vengono consegnate, gratis, ai cittadini che le richiedono.
I cittadini potranno contattare inoltre l’Ufficio Ambiente per informazioni sui trattamenti effettuati e/o programmati o per segnalare situazioni che necessitano di interventi (Tiberio Tanzini tel. 0571933253, e-mail t.tanzini@comune.vinci.fi.it; Paolo Galeotti tel 0571 933220, e-mail p.galeotti@comune.vinci.fi.it )
L’Assessorato all’Ambiente
del Comune di Vinci