
Alessandro Borgherini, consigliere comunale del PdL a Empoli, interviene dopo l'infortunio sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio, martedì 7 settembre, sul cantiere della nuova 429.
La caduta dell'operaio rimettono al centro della discussione politica il fatto, innegabile che la zona del cantiere è organizzata in modo eccessivamente approssimativo e non adeguato alla strada sul quale insiste che, seppur strada di "campagna", è molto trafficata ed interessata da frequenti code come quelle dovute al passaggio a livello e alla strettoia subito precedente all'altezza del Cottolengo.
Fatto è che, nonostante le segnalazioni fatte anche a mezzo stampa dal sottoscritto, il cantiere in questione è a tutt'oggi non delimitato, completamente al buio nelle ore notturne e non adeguatamente segnalato. Durante il giorno, nel fine settimana, vengono lasciate incustodite alcune attrezzature di cantiere e facilmente accessibile il ponteggio.
Ci si aspetterebbe maggiore attenzione alla gestione di certi cantieri pubblici, oltre che ad un controllo serrato, in modo tale da essere da esempio per gli operatori privati al fine di promuovere con i fatti una cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'intervento del Pegaso, l'interessamento del capo stazione di Empoli delineano una situazione in caso di emergenza che necessita della massima organizzazione della zona.
Il cantiere, la sua organizzazione, l'opportuna segnalazione e la doverosa sicurezza della zona sono sicuramente una parte integrante delle responsabilità che la pubblica amministrazione deve garantire, addirittura in una modalità rafforzata rispetto agli obblighi di legge, appunto per dare l'esempio.
Ho provveduto a scrivere al Gruppo Consiliare in provincia del Popolo della Libertà affinché predisponga immediatamente un approfondimento della questione e un intervento che aumenti la sicurezza della zona nell'interesse degli abitanti e dei cittadini della zona.