
Il Comune di Tavarnelle Val di Pesa è stato selezionato dalla Regione Toscana per partecipare al progetto europeo Necstur per migliorare la sostenibilità e la competitività delle destinazioni turistiche e l’Osservatorio Turistico di Destinazione che è in corso di realizzazione definirà un sistema di indicatori per consentire all’Amministrazione e agli operatori privati di misurare la qualità del sistema di accoglienza territoriale e la sua capacità di competere sul mercato, migliorandola.
Per questi motivi, lunedì 13 settembre, nella sala consiliare di Tavarnelle, per la prima volta si riunirà l’Osservatorio Turistico per selezionare gli indicatori sulle 10 tematiche previste da Necstur: impatto dei trasporti, consumi di acqua, consumi di energia, gestione dei rifiuti, qualità del lavoro, qualità della vita dei residenti, destagionalizzazione, patrimonio ambientale, patrimonio culturale, identità della destinazione.
“È ormai chiaro che la concorrenzialità delle destinazioni turistiche dipende sempre più dalla sostenibilità e dalla salvaguardia del prodotto turistico – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Lia Corsi –. La Regione Toscana ha scelto di puntare sulla forma sostenibile di turismo per diventare sempre di più una meta europea di eccellenza. Noi dobbiamo effettuare un continuo monitoraggio per capire la tipologia di turismo presente sul territorio, come incentivarlo e attrarlo senza violare le caratteristiche principali del territorio, come l'ambiente, attuando comportamenti virtuosi. Consideriamo indispensabile trasmettere tipicità e identità territoriale, saper coniugare in modo giusto la tradizione e l’innovazione, trasmettere una percezione complessiva di benessere ed eccellenza, per essere sempre un’ambita destinazione turistica”.
Il Comune di Tavarnelle è da tempo impegnato in un sistema di accoglienza turistica sostenibile. Numerose sono le certificazioni ambientali che sono state riconosciute all’amministrazione: Emas, ISO 14001, Agenda 21. Questo impegno incentiva il flusso turistico di circa 120.000 presenze l’anno che possono contare su circa 1.400 posti letto distribuiti nelle numerose strutture ricettive.
Alla riunione di lunedì prossimo, che comincerà alle 9,30 sono stati invitati i rappresentanti di tutte le categorie interessate allo sviluppo turistico del territorio: alberghi e agriturismi, agricoltura, commercio e artigianato, associazioni ambientali e culturali oltre ai rappresentanti delle aziende di servizi (Safi, Publiacqua), dell’Apt, della Provincia e della Regione Toscana.
L’incontro permetterà la realizzazione di una cabina di regia che, con la collaborazione degli uffici comunali, guidi il processo di costruzione tecnica dell’Osservatorio Turistico. Il CNR e il Centro Studi Turistici, partner scientifici del progetto, illustreranno le fasi e le modalità di attuazione dell’Osservatorio.
Tra qualche settimana sarà organizzata anche un’assemblea pubblica per un confronto aperto che analizzi lo stato dello sviluppo turistico nel Comune.