
Non parteciperò all'inaugurazione - chiarisce Nascosti - proprio perché ritengo sia necessario porre le basi per una urgente e quantomeno doverosa ricognizione dei servizi offerti alla cittadinanza nel pronto soccorso di Empoli e delle strutture ospedaliere di Fucecchio e Castelfiorentino. E' arrivato il momento di mettere sul tavolo i problemi riscontrati dai cittadini e risolverli, non continuare a nascondere la testa sotto la sabbia.
I numerosi problemi al pronto soccorso, anche considerando solamente l'ultimo episodio in cui si è reso necessario l'intervento dei carabinieri di notte in sala d'attesa al S. Giuseppe, l'episodio della scabbia in corsia, difficilmente derubricabile a cosa di routine, rendono necessario ed irrimandabile l'apertura di un tavolo di confronto istituzionale sulle questioni concrete e sui disagi dei cittadini.
Gli episodi degli ultimi giorni sono solo la punta di un iceberg di una lunga e quotidiana serie di segnalazioni, in cui le proteste dei cittadini continuano ad essere minimizzate o inascoltate. A questa realtà è arrivato il momento di dire basta, chiedendo conto alla Società della Salute quando cesserà di fare da "segretaria" all'Azienda sanitaria locale e inizierà ad essere quell'ipotetica struttura garante del diritto alla salute dei cittadini.
Noi, che non abbiamo mai creduto a queste sovrastrutture, sentiamo ancora più stridenti le proteste inascoltate e i disagi non risolti.