È da anni che se ne parla, ora sta per diventare realtà. Come dimostrano le foto, sono ormai a buon punto i lavori per la realizzazione del primo lotto del nuovo istituto tecnico industriale statale ‘Ferraris-Brunelleschi’ di via Sanzio a Empoli.
La Provincia di Firenze conferma, come annunciato dal direttore del Circondario Empolese-Valdelsa Alfiero Ciampolini nel settembre 2008 e tre mesi fa dall’assessore di Palazzo Medici Riccardi Giovanni Di Fede, che a settembre le dodici aule di nuova costruzione saranno a disposizione dell’istituto, da anni alle prese con problemi di spazio per i propri alunni.
L’immobile, da 5,8 milioni di euro, è una vera novità per Empoli. Pensato a 360° rispetto ai principi della bioarchitettura, è un edificio passivo dai consumi energetici pari quasi a zero. Una volta terminato avrà tutta una serie di accorgimenti che comporteranno bassa dispersione termica sia in entrata sia in uscita.
Saranno installati impianti che sfruttano la geotermia, con sonde capaci di ‘pescare’ a 100 metri in profondità sfruttando la costanza termica sotto un certo livello. Il risparmio si avrà nella gestione dei circuiti, garantendo calore d’inverno e fresco d’estate.
“Al momento siamo al 60% di opera completata – spiega l’architetto Luca Gentili, della direzione edilizia della Provincia di Firenze – ed entro l’estate chiuderemo il cantiere. Dobbiamo compattare le copertura, poi realizzeremo il cappotto esterno e infine le finiture interne con completamento degli impianti. Il maltempo non ci ha aiutato e i tempi si sono dilatati, ma ciò nonostante l’obiettivo di consegnare l’opera a settembre 2011 sarà raggiunto”. I lavori furono consegnati l'8 luglio 2008.
Il progetto nasce da un rapporto di collaborazione tra il gruppo di progettazione della Direzione Edilizia della Amministrazione Provinciale e l'Istituto Nazionale di Bioarchitettura dell’architetto Ugo Sasso.
Curioso l’orientamento dei locali: tutti i volumi saranno autonomamente caratterizzati e insistenti sull’Asse Est/Ovest in maniera da avere gli sviluppi maggiori sull’Asse Sud (sole invernale) e Nord (nel caso di una scuola, ottimo per la luce diffusa). Facendo così, sarà più facile avere un riscontro d’aria su versanti a differente temperatura e un certo rinfrescamento estivo.
Alcune serre captanti, sulle quali saranno posizionati pannelli fotovoltaici, nel periodo invernale e nelle stagioni intermedie si trasformeranno in un luogo di accumulo termico.
Gruppi di studenti dei master in bioarchitettura hanno visitato più volte il cantiere prendendolo come un esempio da studiare poiché offre molti spunti di ragionamento.
I restanti due lotti dell’opera riguardano, tra le altre cose, la costruzione di una palestra e di spazi sportivi all'aperto.
“Ancora devono essere però finanziati e necessitano di una più approfondita progettazione – precisa Gentili – possiamo dire però che una volta completato tutto il vecchio edificio e i prefabbricati di recente costruzione verranno demoliti”.
Insomma, in chiave 2011 possiamo dire che questa sarà una delle opere più importanti che verranno realizzati nell’Empolese-Valdelsa in termini di importanza e investimento.