
Le associazioni Opera Nomadi e Gruppo EveryOne hanno chiesto alla procura di Firenze di aprire un'inchiesta per accertare dinamiche e testimonianze relative all'incendio sviluppatosi ieri sera a Sesto Fiorentino, in via del Ponte di Quaracchi, che ha distrutto un capannone dove alloggiavano, abusivamente e in condizioni precarie, 16 Rom, fra cui cinque bambini, tutti illesi.
E' quanto riporta un comunicato in cui le due associazioni ipotizzano i reati di incendio doloso e di tentata strage ai danni dei Rom. Mentre sono in corso le indagini di polizia e vigili del fuoco per stabilire l'esatta causa del rogo, le associazioni hanno evidenziato l'ipotesi dolosa basandosi anche sul racconto di una donna che, riporta la nota di Opera Nomadi ed Everyone, avrebbe visto alcune persone appiccare il fuoco.
L'edificio, un'ex industria dismessa, è andato completamente distrutto; le fiamme, invece, non hanno raggiunto un capannone adiacente dove vivono altri Rom, anche questi in condizioni precarie di igiene e sicurezza. Le stesse associazioni hanno fatto un appello per dare aiuti ai Rom sfollati che nel rogo hanno perso tutto. Intanto per domani la comunità delle Piagge ha deciso di celebrare la messa delle 11 nel campo Rom di Quaracchi in segno di solidarietà.