
"In relazione alla serata saltata con Farfa all'Ypsilon a Certaldo, ci tengo a sottolineare il mio personale dispiacere per quanto accaduto. Era un'occasione indubbiamente importante per i giovani e per Certaldo stessa. Per quanto riguarda l’occasione specifica, bisogna rendersi conto che l’Amministrazione non poteva davvero fare differentemente, sono già state ampiamente dettagliate le competenze. Preso atto delle questioni tecniche, apriamo pure la partita politica.
Se c’è una cosa che mi preme sottolineare, infatti, è che il disagio subìto ha ancora una volta dimostrato il desiderio da parte dei giovani di Certaldo di essere protagonisti nelle politiche del paese. Al di là della comprensibile arrabbiatura per il caso specifico, molti miei coetanei chiedono sostanzialmente di essere messi sempre più al centro della politica territoriale. E questo è uno scatto d’orgoglio che ritengo comunque positivo.
Né io né i molti volontari che popolano il PD Certaldo, utilizziamo il nostro “tempo libero” per la politica avendo in mente di costruire un “paese per vecchi”. Il nostro paese dev’essere alla portata di tutti. La delusione di tanti miei coetanei e di tanti ragazze e ragazzi più giovani di me per l’occasione mancata all’ Ypsilon, è colta dal nostro partito come un ulteriore e significativo stimolo per costruire la nostra proposta politica sempre più intorno e insieme ai giovani. Questo è uno degli obiettivi principali dichiarati del mio mandato come Segretario del PD Certaldo e a questo come partito dedicheremo il nostro massimo sforzo di elaborazione. Sulla scia di quello che è il programma “Giovani Si!” presentato ad inizio anno da Enrico Rossi, con misure da 300 milioni di euro in tre anni a favore di studenti, stagisti e precari. Ad ulteriore dimostrazione che non stiamo solo a lamentarci (legittimamente) per i tagli agli Enti Locali, ma che i nostri amministratori cercano davvero di governare anche e soprattutto nell’emergenza. Nonostante le politiche del governo. Per intenderci, noi non siamo di quelli che ai giovani pensano solo una sera l’anno a proprio comodo. Per questo c’è già la politica del bunga bunga che è oggettivamente inarrivabile e con la quale non ci mettiamo certo in competizione.
Colgo l’occasione per augurare a nome del PD Certaldo un buon anno a tutti, col pensiero rivolto a chi è alle prese con la disoccupazione e con la cassaintegrazione che continuano a mordere anche sul nostro territorio, ai tantissimi giovani che non riescono ad accedere ad un posto di lavoro, ai lavoratori e agli studenti che lottano per i propri diritti e per il proprio futuro. Che poi è il nostro futuro. C’impegneremo al massimo affinché questo che è agli inizi possa diventare un buon anno sul serio".