Il taglio degli assessori avanzato dal sindaco di Certaldo Andrea Campinoti da sei a quattro, ha acceso gli animi fra le varie forze politiche di maggioranza e minoranza, che adesso si stanno esprimendo su questa valutazione del primo cittadino, il quale vuole anticipare le linee guida di riforma delle autonomie locali da una parte, non rinunciando dall’altra a mantenere invariati servizi alla cittadinanza, in virtù dei tagli dal governo centrale. Un taglio da un milione di euro sui quindici totali del bilancio 2011 di Certaldo al momento allo studio della giunta e delle forze politiche di maggioranza che porterebbe con la riduzione del numero degli assessori, da 6 a 4, ad un risparmio di ventimila euro.
Raggiunto telefonicamente, il capogruppo dell’Italia dei Valori in consiglio comunale a Certaldo Massimiliano Signorini ha spiegato come “l’Idv abbia già ricevuto la proposta di Campinoti, che si trova al momento in una discussione molto avanzata”. Abbiamo intervistato invece personalmente Yuri Furiesi, segretario del PD di Certaldo, sulla questione del taglio degli assessori e sull’ipotesi di un successivo rimpasto. Furiesi sta con la linea guida avanzata da Campinoti: “E’ una proposta coerente che sta nel quadro più generale di un bilancio che si trova in assoluta emergenza, complici i tagli dal governo centrale e i vincoli imposti dal patto di stabilità”.
Una decisione che forse viene prima dal cuore e poi da scelte politiche: “Dobbiamo metterci una mano sulla coscienza, non si può discutere un taglio di 20 mila euro di 2 assessori, se in ballo ci sono servizi di primaria importanza, noi lanciamo un segnale forte alla comunità, mettendo in discussione la stessa squadra di governo locale, la prima che si deve accollare l’impegno di fare sacrifici in caso di difficoltà”. Furiesi, risponde al consigliere provinciale del PdL Filippo Ciampolini che ha dato per certo il ritorno in politica dell’ex consigliere regionale del PD, Diego Ciulli, come assessore in seguito al rimpasto: “Si tratta ovviamente di una scelta politica, perché il bilancio è naturalmente una riflessione politica, dove di fronte ad un milione di euro di tagli, è necessario ridefinire gli obiettivi strategici, in modo del tutto inconsueto.
Si può discutere sulle singole scelte e le possibili nomine, ma non si può sfruttare una vicenda del genere, perché occorrono sacrifici per raggiungere gli obiettivi prioritari da qui a fine legislatura”. Le motivazioni nell’appoggiare questa scelta si sposta poi sul governo centrale: “Le famiglie ogni giorno fanno sacrifici, ma dall’altro lato ci troviamo di fronte ad un governo nazionale che nega finanziamenti, ma anzi aumenta sottosegretari, c’è incoerenza”. Smentita anche l'indiscrezione che voleva per oggi, giovedì 27 gennaio, una riunione del PD che avrebbe proseguito il dibattito di tale argomento.
L’attenzione si sposta poi sulla Casa del Popolo e sulla discoteca Ypsilon, chiusa con un’ordinanza comunale, sollecitata dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze perché inadempiente in termini di sicurezza dal 2004. La sua chiusura annullò 5 ore prima dell’evento di mercoledì 5 gennaio la serata del dj certaldese Francesco Farfa, creando un grande malumore fra i giovani, senza precedenti.
Furiesi vuole raccogliere le critiche e proposte, convogliandole in un incontro che si terrà venerdì 28 gennaio dalle 21,30 al Centro Giovani “I Macelli”. “Vogliamo capire se il malumore che si palesato non è meramente strumentale e se si è capaci di formare un comitato di cittadini per il rilancio di quei locali; una proposta che esula dalla responsabilità politica e mette in campo il senso civico di ognuno di noi” spiega Furiesi.
L'intervista al segretario del PD di Certaldo, Yuri Furiesi