Su Certaldo soffia un vento a stelle e strisce che promette artigianato, cultura e una miriade di possibilità per il paese del Boccaccio.
La East Carolina University, grazie ai contatti intrapresi con l’associazione La Meridiana di Certaldo, svolgerà corsi “Italian intensives” per decine di studenti americani, con finalità umanistiche, coadiuvate da laboratori pratici di arti applicate.
Il Comune di Certaldo in quest’accordo gioca un ruolo assai importante, mettendo a disposizione alcuni locali di Palazzo Stiozzi Ridolfi, totalmente rinnovati. E così dall’America giungeranno studenti che saranno ospitati nelle strutture ricettive di Certaldo Alto, dando così slancio in un periodo di bassa stagione al borgo e alla stessa cittadinanza.
Dal 1 febbraio di quest’anno e per i prossimi cinque anni due gruppi di studenti all’anno, tra le 30 e le 50 unità ciascuno, oltre a docenti stranieri ed italiani, arriveranno a Certaldo Alto per svolgere un trimestre di studio, da febbraio ad aprile il primo gruppo, da settembre a novembre il secondo.
Situata a Greenville, nello stato del North Carolina, la East Carolina University è un prestigioso ateneo che conta circa 40.000 studenti. Il progetto nasce dall’incontro, avvenuto circa 5 anni fa, tra Pietro Elia Maddalena, Fondatore della scuola di formazione sulla ceramica “La Meridiana” di Certaldo, e Linda K. Darty, Direttrice del programma
“Italy intensives”.
Formatasi a Firenze circa 30 anni fa, la docente statunitense era alla ricerca di una sponda per concretizzare il suo progetto: portare gli studenti del suo ateneo a svolgere attività formative in Toscana, nella culla della civiltà rinascimentale.
L’incontro con La Meridiana e il Comune di Certaldo è stato lo spunto decisivo: La Meridiana da 30 anni organizza corsi intensivi di perfezionamento sulle moderne tecniche di lavorazione della ceramica, ed è in contatto con i migliori docenti ed artisti internazionali del settore; il Comune di Certaldo, dal canto suo, oltre ad offrire una posizione baricentrica tra Firenze, Pisa e Siena, ha negli scorsi anni recuperato vari spazi polifunzionali (tra cui appunto il Palazzo Stiozzi Ridolfi, situato a fianco di Casa Boccaccio), spazi moderni all’interno di palazzi storici, ideali per essere utilizzati come aule didattiche da studenti universitari desiderosi di conoscere la cultura e le lavorazioni artigianali italiane.
I locali sono stati quindi stati ceduti in affitto, per sei mesi l’anno, e l’ateneo statunitense li ha allestiti con fondi propri realizzando un aula didattica, un laboratorio, una sala computer. Qui a partire da febbraio si svolgerà il primo trimestre di corsi, incentrato su storia dell’arte, lavorazione gioielli e metalli, pittura. Ogni studente seguirà tre/quattro moduli di lezione frontale di 40 ore ciascuno, più varie attività di laboratorio, ma avrà anche il tempo per visitare i dintorni e i luoghi più suggestivi della Toscana. Tecniche raffinate, anche sopraffine, come quella che gli americani riporteranno in auge a Certaldo, sparita in Italia dagli anni 70’; opere ad esempio ispirate al duomo, con una particolare tecnica di lavorazione del vetro, a più passi, molto impegnativa. Studenti che le prime settimane affronteranno corsi di italiano per ambientarsi anche a livello dialettico, per poi concentrarsi in tour de force di pratica e teoria. Ad aprile la conclusione del trimestre con una mostra finale, e già si prevede che molti familiari degli studenti verranno a Certaldo, per una breve vacanza e rientrare poi a casa con i loro figli.
Visibilmente emozionata e, soddisfatta Linda K. Darty, Direttrice del programma “Italy intensives:“Sono certa che questa esperienza formativa sarà importante ed indimenticabile per i nostri studenti – ha detto– così come anni fa è stato per me il soggiorno di studio a Firenze. L’Italia è la culla della civiltà occidentale e Certaldo è un luogo fantastico. Sono certa che gli studenti americani diffonderanno subito tutto ciò che hanno imparato e lo faranno anche mentre si troveranno qua, grazie ai social network”.
“Per La Meridiana, che compie 30 anni di attività ed organizza da sempre seminari di studio sulle lavorazioni ceramiche – ha spiegato la manager del Centro, Claudia Bruhin – l’avvio di questo progetto è il coronamento di anni di impegno a favore della didattica”.
“Come artigiano ceramista – ha proseguito Pietro Elia Maddalena, Fondatore de La Meridiana – credo che la cosa più singolare ed importante sia che docenti e studenti di area anglosassone vengano oggi in Italia a studiare tecniche di lavorazione dei materiali, di origine italiana e medievale, che oggi da noi non vengono più praticate, ma che hanno invece un mercato. Quando parliamo di crisi dell’artigianato dobbiamo ricordarci che si deve anzitutto investire in formazione, e l’interesse che dall’estero c’è ancora su di noi e sulla nostra storia, che spesso noi invece trascuriamo, deve insegnarci”.
L’Assessore alla Cultura ed al turismo, Giacomo Cucini, ha poi ricordato che “Da questa iniziativa, di innegabile valore culturale, ci attendiamo anche positivi riscontri in termini turistici, non solo per il numero di persone che soggiorneranno qui in pianta stabile sei mesi l’anno, ma anche per l’incremento di un turismo del passaparola sul mercato americano”.
“Tutta l’amministrazione comunale dice grazie a La Meridiana per l’impegno profuso ed alla East Carolina University per l’investimento e la fiducia – ha detto il Sindaco Andrea Campinoti – credo che l’amore profondo per la cultura, la storia, l’educazione, elementi fondanti della civiltà umana, sia stato alla base di questo felice incontro ed abbia fatto sì che, a piccoli passi ma con convinzione, si concretizzasse questo progetto. Siamo eredi di una tradizione secolare importante, ma i beni culturali e la nostra storia possono essere conservati e tramandati a lungo solo facendoli vivere. E questo è quello che si realizza con questo progetto: Certaldo che diventa luogo ideale per fare formazione 365 giorni l’anno dalla gloriosa storia, ma guardando e confrontandosi col mondo attuale”.
E nel futuro prossimo, già prima che si terminino i 5 anni di convenzione, si sta palesando l’ambizione da un lato di ampliare il bacino di utenza, estendendo i corsi anche a studenti di altre università o agli stessi studenti italiani; dall’altro di ampliare l’offerta formativa grazie alla sinergia con Enti e Centri studi dei quali il Comune di Certaldo fa parte, come l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio (letteratura), il Centro studi Ars Nova (musica) ed il Centro studi sulla civiltà cavalleresca (storia).
Il video con l'intervista a Claudia Bruhin, project manager de "La Meridiana"