Il progetto transnazionale “Nano4m- Nanotechnology for Market” è al suo ultimo anno di “vita”. Infatti il progetto, finanziato dal programma dell’Unione Europea INTERREG IVC, iniziato nell'ottobre 2008 e fine prevista nel mese di settembre 2011, ha l'obiettivo principale di migliorare le strategie di innovazione a livello di governi locali, nonché centri di ricerca e tecnologici nel settore delle nanotecnologie, creando, fra l’altro, anche una rete per future collaborazioni dopo la fine del progetto.
“Nano4m” coinvolge quattro regioni (in Italia la Toscana, in Francia la Lorena, in Germania la Renania Vestefalia e in Spagna le Asturie) e dodici partners appartenenti a governi locali e centri di ricerca e di servizio alle imprese.
In questi giorni (dal 22 al 24 febbraio), i partner di “Nano4m” stanno partecipando a un meeting a Münster (Germania).
Per il nostro Paese, una delegazione del Circondario Empolese Valdelsa e dell’Asev sta prendendo parte ai lavori. Tra gli altri, presenti in Germania il presidente dell’Asev Massimo Francalanci e il direttore Tiziano Cini.
Il seminario (quarto e ultimo del progetto) è incentrato sullo stato di avanzamento del Nano4m, sulla chiusura delle opere dei gruppi di esperti (con la presentazione dei risultati) e sulla pianificazione delle attività del 2011.
Il progetto ha fatto progressi, grazie allo studio di nuove possibili applicazioni delle nanotecnologie nel mercato.
Nello specifico, il lavoro dei 4 gruppi di esperti riguarda i seguenti temi: 1. impianti dentali, 2. nanosistemi antibatterici, 3. energia-fotovoltaico, 4. materiali balistici.
Nel corso del meeting in Germania, i responsabili dei 4 gruppi di esperti (per Asev ha partecipato Giovanni Baldi di Colorobbia) hanno relazionato in merito ai progressi e alla vicinanza degli stessi alle esigenze del mercato.
I partners – ricevuti questa mattina anche dal Sindaco della città tedesca – domani visiteranno alcune aziende di Münster rilevanti per le nanotecnologie.
Inoltre, i partners hanno organizzato alcune “visite di studio” in cui gli esperti del progetto visiteranno i centri di ricerca e le aziende degli altri Paesi partner per studiare il loro modo di lavorare e arricchire così la loro conoscenza del settore. All’inizio di marzo il Ce.ri.col., centro di ricerca di Colorobbia Italia, nel Comue di Vinci, sarà proprio oggetto di una di tali visite.
Dopo il seminario di Münster, inizierà la terza fase del progetto “Nano4m”: per settembre 2011, i partner avranno formulato raccomandazioni alle autorità regionali con l'obiettivo di migliorare le politiche pubbliche e nel campo del trasferimento tecnologico; saranno inoltre esplorate opportunità per una futura cooperazione tra i governi regionali in questo settore.
Nel corso del 2011, i partners del progetto si incontreranno di nuovo in Francia (in Lorena) e in Spagna per il convegno finale (nelle Asturie).