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Empolese-Valdelsa

Nuova strada 429, il termine dei lavori slitta al 2012 e gli imprenditori alzano la voce. Video

Punto della situazione da parte della Provincia che risponde: "Ci metteremo più tempo, ma avremo una infrastruttura più longeva. Siamo al 40% dell'opera. Via tre passaggi a livello"
21/03/2011 - 18:51

Ritardi palesi sul cantiere della 429, le associazioni di categoria sul piede di guerra. In particolar modo la CNA Empolese-Valdelsa si è espressa duramente nei confronti della Provincia di Firenze e di chi sta operando per realizzare i 17 chilometri dei tre lotti che vanno da Empoli a Castelfiorentino. Oggi, lunedì 21 marzo, in occasione dell’Open Day organizzato dall’ente di Palazzo Medici Riccardi al centro direzionale dei lavori a Dogana. Un momento che ha permesso di vedere a che punto sono i lavori oltre il chiarimento di alcuni dubbi sull’avanzamento dell’opera.

 

In ogni caso una data c'è. E' stata la vicepresidente della Provincia di Firenze Laura Cantini, assessore alle infrastrutture, a indicarla: "I lotti 4, 5 e 6 della Variante alla 429 saranno conclusi entro la fine del 2012".

 

Comunque siamo in ritardo sulla tabella di marcia, visto che il 14 ottobre 2009 si parlava di un termine dei lavori per il tratto Empoli-Brusciana, a gennaio 2011. Quindi secondo le previsioni dell'epoca la galleria di Pianezzoli doveva essere già conclusa insieme a quella di Ponte a Elsa e al tratto stradale che da via del Terrafino conduce allo svincolo Empoli Centro della Fi-Pi-Li. 

Ecco perché le associazioni di categoria quest'oggi hanno alzato la voce.

 

MONTANO LE POLEMICHE

 

Il più critico di tutti è Fabrizio Donzelli della CNA che tira fuori alcuni articoli dell’ottobre del 2009: “Il cantiere non sta andando avanti – tuona il rappresentante degli artigiani – il primo tratto della 429 bis a Brusciana doveva essere aperto in pochi mesi da allora ed entro 2011 tutto il lotto doveva essere terminato. Questi tempi ce li siamo detti così per dire, oppure il cronoprogramma è stato disatteso? Siamo in alto mare con quest’opera e non ce lo possiamo permettere”.


“L’azienda appaltatrice non ha lavorato per un anno – prosegue – e pensiamo sia colpa della variante che è stata apportata al progetto originale: forse è stato fatto male? Per fare 17 chilometri di strada non si possono impiegare dieci anni”.

 

Ecco dunque che Donzelli parla di responsabilità: “Non può essere colpa della pioggia, viene ogni autunno, siamo estremamente in ritardo – ribadisce – e a questo punto, anche se ci dite di tempi, le parole contano il giusto. Vorrei ricordare che tanti nostri lavoratori operano sull’attuale 429 con i propri mezzi e con tanti rischi. Non è polemica, le nostre sono necessità vere a cui dobbiamo porre rimedio. Un ritardo di un anno in un cantiere dovrebbe portare una penale all’impresa, e nel caso di problemi sulle tavole le sanzioni vanno date ai progettisti”.

 

In parte la polemica è sostenuta anche da Confindustria, che con Sara Balli, chiede “tempi certi, anche più lunghi, ma con un lavoro fatto perfettamente: meglio dire tre anni al termine effettivi che dichiararne due e impiegarne quattro”.

Confesercenti, rappresentata da Andrea Bertini sottolinea: “Abbiamo riscontrato come i trend economici della Valdelsa stiano andando giù sia per stock che per fatturato. Per questo c’è urgenza di portare a compimento quest’opera con tempi certi: i dati di confronto con il distretto Empolese sono peggiori e dovuti anche alla sottodotazione infrastrutturale”.

 

LA RISPOSTA DEI TECNICI 

 

Maria Teresa Carosella, ingegnere alla guida del dipartimento Viabilità della Provincia di Firenze, replica così: “La variante in corso d’opera si può fare – inizia – è uno strumento normativo con casi legiferati in modo specifico. Due i problemi avuti: la bonifica degli ordigni bellici, la quale non dipende dall’impresa ma dal corpo di bonifica dei campi minati di Padova, oltre alle problematiche rilevate sul terreno. Rispetto ai sopralluoghi del 2004 abbiamo riscontrato una situazione differente, perché si è innalzata la falda superficiale. Per evitare di costruire una strada con cedimenti dopo appena 5 anni abbiamo fatto una lunghissima riflessione con l’impresa ‘Ingegner Claudio Salini’, ritenendo necessaria la variante, con annessa bonifica del piano di posa per poter poi operare”.

 

“Il primo obiettivo assoluto, oltre al rispetto dei tempi contrattuali, è che l’opera sia fatta bene – ribadisce la Carosella per mettere a tacere la polemica – non abbiamo sbagliato la progettazione, sono cambiate le cose in corsa. Alla fine, dato che sarebbero aumentati i costi rispetto all’origine, ci abbiamo pensato molto e a novembre 2010 il nostro ragionamento è sfociato in una variante. Forse non è comprensibile, ma è ciò che potevamo e dovevamo fare. Se ci mettiamo un anno in più eviteremo di avere una strada deformata che ce la porteremo dietro per centinaia di anni. Questo ha comportato lavorazioni in più: all’impresa è stata consentita una proroga dei tempi. Poi va detto, la stagione in questa fase non ci ha permesso di fare le lavorazioni previste: se si lavora con la pioggia si rischia quello che abbiamo voluto evitare. Dobbiamo anche operare in sicurezza: abbiamo avuto un solo incidente sulla 429 che sembrava gravissimo, poi non si è rilevato tale. Per questo dobbiamo mettere insieme tutti questi fattori in un puzzle perfetto. Sappiamo che ci sono i costi indiretti di chi non gode di un’infrastruttura mancante, però preferiamo non avere ulteriori spese in futuro”.

 

IL PUNTO SUL CANTIERE

 

I lotti 4, 5 e 6 della Variante alla 429 saranno conclusi entro la fine del 2012, secondo l’ impegno preso questa mattina dai rappresentanti della impresa appaltatrice dei lavori nel corso del sopralluogo ai cantieri. All’incontro, organizzato dalla Vicepresidente della Provincia di Firenze con delega alle Infrastrutture Laura Cantini, presenti anche il Sindaco di Empoli Luciana Cappelli, il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, in qualità di delegato del Circondario Empolese Valdelsa alla Infrastrutture il Sindaco di Vinci, Dario Parrini, il Sindaco di Gambassi Federico Campatelli e il Sindaco di Montaione Paola Rossetti. Ha guidato il sopralluogo il titolare dell’impresa appaltatrice, l’ingegner Claudio Salini.

 

Focus della conferenza stampa l’iter dell’opera e l’andamento attuale dei lavori, anche a seguito delle due varianti in corso d’opera. Non di minore importanza, il sopralluogo sui cantieri delle gallerie di Torrione, Vignola e Monte Acuto, difficilmente visibili dalle strade oggi esistenti e mai visionati prima d’ora da personale esterno all’impresa.

 

“La Variante alla 429 è un’opera primaria per questo territorio, ma più in generale per l’intera Toscana che avrà una strada in più – ha esordito Laura Cantini –. Una nuova viabilità regionale, insomma, in grado di far diminuire il tasso di incidentalità sulle arterie della Toscana. Contiamo anche che questa nuova infrastruttura aumenti l’appeal dell’Empolese Valdelsa e del fiorentino verso gli investitori, in modo da dare nuovo slancio economico alla Toscana”.

 

Al momento sono stati presentati otto stati di avanzamento per un importo pari a circa il 40% dei lavori. L’impresa lavora attualmente su tutti e tre i lotti della SR 429. In particolare sul numero 4 (tra Gambassi e Dogana) sono in corso le opere legate alle gallerie artificiali dopo il deposito al Genio Civile del progetto strutturale conseguente alle variante in corso d’opera numero 2. Sul lotto 5 (tra Dogana e Brusciana) è oggi completa la palificata di fondazione del sovrappasso ferroviario e sono iniziati i getti delle ‘spalle del ponte’ sul fiume Elsa.

 

“Ci preme che, adesso che sono risolti i procedimenti legati alle varianti in corso d’opera, i lavori procedano speditamente e senza intoppi, che pure esistono nei lavori pubblici: abbiamo la volontà e la necessità di vedere quest’opera realizzata – ha proseguito la vicepresidente Cantini -. Le varianti in corso d’opera sono strumenti che la legge consente, che fanno sì che i progetti di questo calibro risultino aggiornati ed efficaci: per esempio, una delle varianti è dovuta all’innalzamento della falda acquifera. Una seconda variante, richiesta tra l’altro da Rfi, prevede anche l’eliminazione dei tre passaggi a livello di via di Molin Nuovo, via Bronciani e di via Bisarna, nel territorio comunale di Empoli”.



CARATTERISTICHE TECNICHE

 

Complessivamente la variante al vecchio tracciato che unirà la Firenze-Siena alla FI-PI-LI misura 38 km e si tratta di un investimento di oltre 230 milioni. I lotti 4, 5 e 6 tra Empoli e Castelfiorentino si snodano su 17 km e collegano la SP 4 ‘Volterrana’ nel Comune di Gambassi Terme con l’uscita Empoli Centro della SGC FI-PI-LI. Il cantiere tocca due province (Firenze e Pisa) e quattro comuni (Empoli, San Miniato, Castelfiorentino e Gambassi Terme). La strada è classificata come ‘extraurbana secondaria’ con due corsie da 3,75 metri (una per senso di marcia) e banchine laterali da un metro e mezzo . La progettazione è stata condotta in modo da renderne possibile il raddoppio negli anni a venire.
Lungo il tracciato, che si sviluppa prevalentemente in rilevato, sono previste quattro intersezioni a rotatoria per collegare la nuova SR 429 alla viabilità locale: una a sud del Terrafino, una in località Brusciana, una con via di Meleto all’altezza del Rio Broccolino e infine una con la Volterrana all’altezza del Rio Petroso.

 

Numerose sono le opere d’arte, tra cui spiccano cinque gallerie tra naturali e artificiali, di lunghezza da 200 a 500 metri, un viadotto di 136 m sul fiume Elsa, un sovrappasso della ferrovia di 145 metri.

 

Nel territorio di Castelfiorentino l'impresa sta lavorando allo scavo della trincea di approccio alla galleria artificiale Torrione (lato Empoli), mentre ha già terminato la rampa di accesso alla galleria naturale Monte Acuto e sta lavorando anche alla galleria artificiale Vignola.
Nel territorio di Empoli e San Miniato l'impresa ha completato lo scatolare vicino al fiume Elsa e la spalla del viadotto, ancora una volta sul fiume Elsa. E' in fase di completamento lo scatolare per il sovrappasso della strada di Pianezzoli in località Terrafino. L'impresa sta inoltre lavorando sulla galleria di Pianezzoli, sull'esecuzione di tombini e rilevati su tutto il tratto.

 

Presente allo speciale sopralluogo in Valdelsa anche il titolare dell’impresa appaltatrice, l’ingegner Claudio Salini che ha sottolineato che “procederemo con lo scavo della galleria naturale di Monte Acuto nei primi giorni di aprile. In seguito alle attività di perizia, le opere stanno procedendo con un milione di produzione al mese e prevediamo l’ultimazione dei lavori entro la fine del 2012”.

 

Relativamente agli altri tratti della Variante, quello di Certaldo è concluso al 90% e sarà portato a termine verosimilmente entro la fine del 2011; quello che collega Certaldo a Poggibonsi  sfiora il 40% del totale, mentre è in progettazione definitiva da parte dei Circondario Empolese Valdelsa il tracciato che collegherà Castelfiorentino e Certaldo.

 

In risposta ai molti stimoli giunti dai rappresentanti delle categorie economiche e produttive locali e dei sindacati, nonché per dimostrare un impegno ed un controllo costante, gli amministratori e l’impresa hanno deciso questa mattina di incontrarsi per un prossimo sopralluogo dopo l’estate o comunque entro la fine del 2011.

 

QUERELLE POLITICA TRA PDL E PROVINCIA

 

A margine della conferenza stampa un po’ di polemica tra il capogruppo del PdL di Castelfiorentino, Carlo Andrea Zini, e il suo ex sindaco Laura Cantini. Il consigliere comunale ha chiesto “come fare per conoscere i tipi di materiali usati e gli spessori della strada affinché si possa percepire se la nuova 429 potrà durare nel tempo e con che impatto”. Seccata la replica della Cantini: “L’osservazione è fuori luogo: il progetto è stato approvato da enti e depositato negli uffici della Provincia. La sua è una domanda impropria: stiamo parlando di un atto pubblico e come tale può essere visionabile da chiunque, quindi si rivolga all’ingegner Carosella come responsabile unico del procedimento”.



 Le slide del progetto mostrate all’incontro

 

Il video integrale della conferenza sulla SR 429
 

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così è se vi pare... - Rigoletto (21/03/2011 19:53)
così è se vi pare... - giampx (21/03/2011 19:56)
così è se vi pare... - Ponciarello (21/03/2011 20:23)
la 429 - Pippo_1 (22/03/2011 08:46)
Quando il lavoro non c'è....... - CONCERTISTA (22/03/2011 11:23)
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