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Certaldo
Andrea Campinoti

Andrea Campinoti: "La memoria collettiva dell'Italia non è uno sfizio"

Il sindaco replica al PDL: "Il monumento alla Resistenza non ha relazione col 5x1000 Irpef e quando è stato approvato il PdL non ha fatto obiezioni"
22/03/2011 - 11:43

Il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti replica alle accuse del capogruppo del PDL, Lucia Masini, che in un comunicato stampa (pubblicato su GoNews del 18/3/2011) collega l’introito di circa 6.000 euro provenienti dal 5x1000 Irpef - somme destinate dai cittadini al Comune con la dichiarazione dei redditi 2009 ed ancora non pervenute al Comune -, con la realizzazione del nuovo monumento alla Resistenza finanziato con 40.000 di euro con il Piano delle opere pubbliche del 2010.

 

 “Trovo scorretto che il consigliere Lucia Masini affronti l’argomento del monumento alla Resistenza in questi termini, anzitutto perché il nuovo monumento è già stato finanziato nel 2010 e non ha relazione con la richiesta fatta ai cittadini per il 5x1000 Irpef, e poi perché quando ne abbiamo parlato in Consiglio Comunale non ci sono state da parte loro prese di posizione particolari in merito”.

 

“Detto questo – prosegue Campinoti –, mi pare che dal suo intervento si comprendano invece bene quali sono i problemi di coscienza che agitano il suo partito: il primo, dopo che il Governo Berlusconi ha ridotto allo stremo i Comuni con le varie leggi finanziarie, che fanno pagare agli enti locali virtuosi come il nostro il debito pubblico fatto soprattutto dai Ministeri, si pretende che i Comuni, anziché svolgere in autonomia un ruolo attivo nella crescita economica, culturale e civile delle comunità locali, si limitino a erogare certificati e sanzionare i cittadini, attività per le quali, fra l’altro, non bastano certo i fondi che arrivano dallo Stato.

Il secondo: si vuole relegare al passato momenti importanti della nostra storia democratica e repubblicana, come la Resistenza e la Liberazione, perché si teme che coltivare la memoria collettiva e fare formazione civile, che fare costantemente rivivere i principi ed i valori della nostra Costituzione possa risvegliare la passione civile e la partecipazione democratica delle nostre comunità”.

 

“Se il PDL crede di raccontare ai cittadini che la crisi del Paese e del bilancio dello Stato sia risolvibile con la rinuncia dei Comuni e dei cittadini stessi a coltivare la memoria e la cultura commette due errori: il primo è che gli sprechi anzitutto sono altrove, e si chiedano a questo proposito perché il Governo non promuove una lotta più incisiva alla corruzione ed all’evasione fiscale; il secondo è che memoria e cultura servono a costruire cittadinanza consapevole per la democrazia e lo stato di diritto. Se non si fa questo – conclude Campinoti -, che senso hanno le Istituzioni democratiche nel nostro Paese?”

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa
 
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scandaloso lo stesso - Udippic (22/03/2011 13:23)
memoria collettiva - roland (22/03/2011 14:21)
memoria collettiva - Udippic (22/03/2011 15:02)
Memoria - CETTARDINO100% (22/03/2011 14:51)
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