Anche quest’anno il senese Francesco Maria Frati e il Fiorentino Daniele Celentano, stavolta con l’aggiunta di un nuovo raider Roberto Celentano (fratello di Daniele) ci riprovano.
Ma perché s’intraprende un viaggio così?
Molte volte se lo sono sentito chiedere e la risposta che ci danno è stata fornita da un grande della storia contemporanea: “Noi viviamo in confini delimitati dalle nostre paure “, questo diceva il Grande Ghandi.
Lo spazio all’interno del quale noi ci muoviamo è lo spazio dato dalle nostre conoscenze , dalle nostre abitudini dai nostri affetti, dal nostro modo di pensare. E’ uno spazio sicuro, dove ci muoviamo con disinvoltura, fiducia, sicurezza , abilità, inconsciamente . Ma non ci accorgiamo che uno spazio, come tale è delimitato da dei confini.
È la volontà di saltare il confine della zona di sicurezza e della paura dell’ignoto che spinge quindi i tre ragazzi toscani ad uscire per ampliare il confine delle proprie conoscenze.
L’Iran poi è un paese meraviglioso, ricco di una storia e di una cultura antichissima, fatto in primo luogo di persone affabili e cordiali che popolano un territorio immenso e talvolta ostile, come il deserto del Dasht e Kavir, dove la composizione della sabbia fa in modo che il suono non si propaghi e il silenzio è totale, oppure la bellissima Esfahan, che si dice essere “la metà del mondo”per le sue bellezze e la sua maestosità.
Ma tutto questo non si può apprezzare stando seduti davanti alla televisione oppure tendendo l’orecchio al sentito dire, bisogna provarlo e per farlo ci vuole un pizzico di coraggio per fare solo il primo passo, o meglio il primo giro di ruota che porta alla partenza.
Tutto il resto viene da sé
.
Questo è quello che ci raccontano questo giovani toscani.
Quindi non ci resta che attendere la partenza che avverrà il 5 di agosto e seguirli sul loro sito
www.pernonessercomebruti.it, senza scordare chi crede in loro e li sostiene nei loro viaggi come "Tucano Urbano", "Twalcom", "Rev’It", "SIX", "MGM motor", "Il Gommaio di Valli".